Mathieu van der Poel aveva segnato la in rosso la tappa prima del giorno di riposo. L’altimetria era da salite a strappi che, probabilmente, gli hanno ricordato le sue classiche. Via in fuga e via a rilanciare quando sembrava tutto finito. Più di così non si può fare anche col gruppo che controlla e non molla troppo.
Gli ultimi chilometri sono stati un braccio di ferro, con van der Poel anche Pidcock, Johannessen e Baudin e il gruppo che provava a recupeare (la Lidl Trek aveva ancora la maglia verde, Pedersen, mentre gli altri velocisti sono sprofondati subito nell’inferno di caldo).
Dietro, come un fucile carico, c’era anche Filippo Ganna. Il gruppo è arrivato a una manciata di secondi tirato da Pedersen (che ha anticipato la volata in uno slancio di generosità e disperazione) superato proprio da Ganna.
Van der Poel ha salvato il Tour de France per ora un po’ deludente della sua Alpecin che il velocista Philipsen un po’ affaticato.

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La tappa si è rivelata molto diversa da quelle precedenti, nonostante il percorso sia stato accorciato per l’allerta caldo. La riduzione del tracciato non ha reso la corsa più semplice: al contrario, il ritmo è stato altissimo fin dai primi chilometri, con oltre cinquanta chilometri di attacchi continui prima che riuscisse a prendere forma la fuga di giornata. L’andatura ha superato i 46 chilometri orari nella prima ora di gara e anche successivamente è rimasta elevata, segno di una corsa sempre sotto pressione.
Una volta formatosi il gruppo di testa, la UAE Emirates-XRG ha mantenuto il controllo della situazione senza concedere troppo margine. La presenza di corridori come Tobias Johannessen e Derek Gee, insieme all’interesse per la classifica a squadre, ha spinto gli uomini di Pogacar a inseguire con regolarità, riducendo progressivamente il vantaggio dei battistrada. Davanti è stato soprattutto Tom Pidcock a rendere selettiva la corsa con diversi cambi di ritmo sulle salite, mentre nel gruppo della maglia gialla non si sono registrati attacchi tra gli uomini di classifica, rimasti in attesa del finale.
Ordine d’arrivo
1. #101 Van der poel M. (APT)
2. #121 Johannessen T. (UXM) +00
3. #171 Pidcock T. (PQT) +00
4. #43 Baudin A. (EFE) +00
5. #84 Ganna F. (NCI) +06
Classifica generale
1. #1 Pogacar T. (UEX)
2. #11 Vingegaard J. (TVL) +2:42
3. #2 Del toro I. (UEX) +3:27
4. #21 Evenepoel R. (RBH) +3:30
5. #31 Ayuso J. (LTK) +3:34



































