Il Tour de France 2026, presentato ufficialmente al Palais des Congrès di Parigi davanti a oltre 3.000 spettatori, promette una delle edizioni più impegnative e spettacolari degli ultimi anni. Dal 4 al 26 luglio, i corridori percorreranno 3.333 chilometri attraverso 21 tappe, toccando tutti e cinque i principali massicci montuosi francesi — Pirenei, Massiccio Centrale, Giura, Vosgi e Alpi — prima del gran finale a Parigi.
Sarà un Tour equilibrato, con sette tappe pianeggianti, quattro mosse, otto di montagna (cinque con arrivo in salita), una cronometro a squadre e una cronometro individuale. In totale, il dislivello positivo supererà i 54.000 metri.

Grand Départ da Barcellona
Il via avverrà dalla capitale catalana, che torna ad accogliere la Grande Boucle dopo 17 anni. Barcellona diventerà così la 27a città straniera a ospitare un Grand Départ e la terza in Spagna dopo San Sebastián e Bilbao.
La prima tappa sarà una cronometro a squadre di 19 km, un format che mancava dal 1971. Si correrà sullo sfondo della Sagrada Família, la basilica di Gaudí che a giugno inaugurerà la sua torre più alta. Il tracciato, disegnato come una “mini Paris–Nice”, prevede una parte veloce e un finale spettacolare sulla collina di Montjuïc, cuore dei Giochi Olimpici del 1992.
Il giorno successivo, la seconda tappa offrirà subito terreno ai corridori esplosivi, con un circuito impegnativo che si concluderà ancora su Montjuïc, dove non ci sarà spazio per nascondersi.
I numeri
- Totale: 3.333 km
- Totale dislivello: 54.450 metri
- Tappe di montagna: 8 (5 arrivi in quota)
- Cronometro: 2 (1 TTT + 1 individuale)
- Giorni di riposo: 2
- Nazioni toccate: Spagna (Grand Départ) e Francia
- Città nuove: Tarragona, Granollers, Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Hagetmau, Malemort, Ussel, Circuit Magny-Cours, Plateau de Solaison, Thoiry
Dalla Catalogna ai Pirenei
La terza tappa porterà il gruppo a Les Angles, stazione dei Pirenei orientali, attraverso il Col de Toses e quasi 4.000 metri di dislivello. Un arrivo in quota adatto ai cacciatori di tappa, più che agli uomini di classifica.
Poi sarà la volta del sud-ovest francese, con una serie di frazioni tra Foix, Carcassonne e Pau, dove il Tour ritroverà i suoi luoghi simbolo. Da Pau, città che ha ospitato la corsa 77 volte, i corridori affronteranno la prima grande tappa di montagna con l’arrivo inedito al Cirque de Gavarnie, sito UNESCO. La salita finale di quasi 19 km al 4 per cento sarà la porta d’ingresso alle vere montagne.

Massiccio Centrale e tappe di transizione
Dopo un primo riposo, la corsa attraverserà il Massiccio Centrale con arrivi a Le Lioran e Ussel, traguardi che potrebbero favorire le fughe di giornata ma anche offrire terreno a chi cercherà di recuperare tempo.
In questa fase, le tappe per velocisti e finisseur si alterneranno: Bordeaux, Dordogna, Nevers e Chalon-sur-Saôneoffriranno volate regolari, mentre Vichy e Magny-Cours daranno spazio alle squadre interessate alla classifica.
Verso i Vosgi e il Giura
Il Tour entrerà quindi nel nord-est della Francia con due giornate potenzialmente decisive. La salita del Col du Haag, nel dipartimento dell’Alto Reno, farà da preludio all’arrivo di Le Markstein, già visto nel 2023, mentre il giorno seguente il gruppo scalerà per la prima volta il Plateau de Solaison, in Alta Savoia, nuova cima del Tour.
La settimana decisiva nelle Alpi
Dopo la cronometro di 26 km tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, lungo il Lago di Ginevra, inizierà la parte più dura e attesa del Tour: le tre tappe alpine finali.
La 18ª tappa, con arrivo a Orcières-Merlette, anticiperà il doppio appuntamento all’Alpe d’Huez. Sarà un ritorno epico: la celebre salita dei 21 tornanti sarà affrontata due volte consecutive, la prima dal versante classico e la seconda — inedita — attraverso il Col de Sarenne, dopo aver superato Croix de Fer, Télégraphe e Galibier.
La penultima tappa, con 5.600 metri di dislivello, sarà la più dura del Tour e potenzialmente decisiva per l’assegnazione della maglia gialla.
Il finale a Parigi
L’ultima tappa non sarà solo una passerella. Prima di arrivare sugli Champs-Élysées, il gruppo dovrà superare la collina di Montmartre, in un finale inedito e scenografico che unirà Parigi alta e bassa in un’unica cornice televisiva spettacolare.
Il dettaglio delle tappe
Tappa 1 — Sabato 4 luglio
Barcellona › Barcellona
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Distanza: 19 km
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Tipo: Cronometro a squadre (Team Time Trial)
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Caratteristiche: Apertura in Spagna con un format inedito: cronometro collettiva ma con tempi individuali validi (come testato a Parigi–Nizza). Finale sulla collina di Montjuïc.
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Note: Prima cronosquadre inaugurale dal 1971.
Tappa 2 — Domenica 5 luglio
Tarragona › Barcellona
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Distanza: 182 km
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Tipo: Collinare / puncheur
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Caratteristiche: Arrivo impegnativo a Montjuïc, simbolo del ciclismo catalano e sede tradizionale della Volta a Catalunya. Percorso adatto ai corridori esplosivi.
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Novità: Tarragona debutta come città di partenza.
Tappa 3 — Lunedì 6 luglio
Granollers › Les Angles
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Distanza: 196 km
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Tipo: Montagna (Pirenei orientali)
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Caratteristiche: Prima tappa di montagna, con il Col de Toses e un arrivo in quota (1,7 km al 7%) nella località sciistica dei Les Angles.
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Dislivello: circa 3.950 m
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Novità: Primo arrivo nella storia del Tour a Les Angles.
Tappa 4 — Martedì 7 luglio
Carcassonne › Foix
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Distanza: 182 km
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Tipo: Mossa / media montagna
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Caratteristiche: Tappa nel Paese Cataro con passaggi impegnativi ma non estremi; possibile duello tra attaccanti e sprinter resistenti. Passaggio sul Col de Montségur (34 km dall’arrivo).
Tappa 5 — Mercoledì 8 luglio
Lannemezan › Pau
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Distanza: 158 km
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Tipo: Pianeggiante / sprint
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Caratteristiche: Prima occasione per i velocisti dopo cinque giorni di corsa. Tracciato pianeggiante con arrivo nel cuore di Pau, città-simbolo del Tour.
Tappa 6 — Giovedì 9 luglio
Pau › Gavarnie-Gèdre
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Distanza: 186 km
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Tipo: Alta montagna (Pirenei)
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Caratteristiche: Prima grande tappa pirenaica con Col d’Aspin, Tourmalet e salita finale al Cirque de Gavarnie(18,7 km al 4%).
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Novità: Prima volta del Tour a Gavarnie, sito UNESCO.
Tappa 7 — Venerdì 10 luglio
Hagetmau › Bordeaux
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Distanza: 175 km
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Tipo: Pianura / sprint
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Caratteristiche: Tappa per velocisti, arrivo sul classico rettilineo dei quais di Bordeaux, città che ha ospitato 81 arrivi nella storia.
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Novità: Partenza inedita da Hagetmau (Landes).
Tappa 8 — Sabato 11 luglio
Bergerac › Périgueux
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Distanza: 182 km
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Tipo: Pianura / leggermente mossa
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Caratteristiche: Tappa vallonata nel Périgord, adatta ai cacciatori di tappe o a un gruppo ristretto in volata.
Tappa 9 — Domenica 12 luglio
Malemort › Ussel
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Distanza: 167 km
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Tipo: Mossa / collina
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Caratteristiche: Strade ondulate della Corrèze, terreno da fuga e finale tecnico.
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Novità: Sia Malemort che Ussel debuttano al Tour.
Lunedì 13 luglio — Primo giorno di riposo
Cantal
Tappa 10 — Martedì 14 luglio (Festa nazionale francese)
Aurillac › Le Lioran
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Distanza: 155 km
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Tipo: Montagna (Massiccio Centrale)
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Caratteristiche: Salite brevi ma impegnative tra i monti del Cantal; arrivo in quota a Le Lioran dopo il Col de la Griffoul (nuova salita).
Tappa 11 — Mercoledì 15 luglio
Vichy › Nevers
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Distanza: 185 km
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Tipo: Pianeggiante / sprint
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Caratteristiche: Tappa veloce nella valle della Loira, favorevole ai velocisti.
Tappa 12 — Giovedì 16 luglio
Circuit Nevers Magny-Cours › Chalon-sur-Saône
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Distanza: 182 km
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Tipo: Pianura
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Caratteristiche: Partenza dall’autodromo di Magny-Cours, possibile arrivo in volata.
Tappa 13 — Venerdì 17 luglio
Dole › Belfort
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Distanza: 181 km
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Tipo: Mossa / media montagna
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Caratteristiche: Terreno da attaccanti nella fascia prealpina; probabili fughe.
Tappa 14 — Sabato 18 luglio
Mulhouse › Le Markstein-Fellering
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Distanza: 185 km
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Tipo: Alta montagna (Vosgi)
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Caratteristiche: Salita inedita del Col du Haag, poi arrivo al Le Markstein (già visto nel 2023).
Tappa 15 — Domenica 19 luglio
Chambéry › Plateau de Solaison
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Distanza: 182 km
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Tipo: Alta montagna (Alpi)
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Caratteristiche: Debutto assoluto del Plateau de Solaison; giornata da grandi scalatori.
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Novità: Prima volta di questa salita nel Tour.
Lunedì 20 luglio — Secondo giorno di riposo
Alta Savoia
Tappa 16 — Martedì 21 luglio
Évian-les-Bains › Thonon-les-Bains
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Distanza: 26 km
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Tipo: Cronometro individuale
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Caratteristiche: Prova contro il tempo lungo il lago di Ginevra, possibile rimescolamento della classifica.
Tappa 17 — Mercoledì 22 luglio
Voiron › Orcières-Merlette
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Distanza: 171 km
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Tipo: Montagna
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Caratteristiche: Tappa alpina con arrivo in quota a Orcières-Merlette, salita storica del Tour.
Tappa 18 — Giovedì 23 luglio
Gap › Le Bourg-d’Oisans
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Distanza: 130 km
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Tipo: Montagna
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Caratteristiche: Breve ma intensa; preambolo della doppia Alpe d’Huez, con passaggi su colli storici.
Tappa 19 — Venerdì 24 luglio
Le Bourg-d’Oisans › Alpe d’Huez
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Distanza: 130 km (stimata)
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Tipo: Montagna
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Caratteristiche: Primo arrivo all’Alpe d’Huez, 21 tornanti leggendari.
Tappa 20 — Sabato 25 luglio
Le Bourg-d’Oisans › Alpe d’Huez (via Col de Sarenne)
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Distanza: circa 171 km
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Tipo: Alta montagna / tappa regina
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Caratteristiche: 5.600 metri di dislivello; passaggi su Croix de Fer, Télégraphe, Galibier, poi salita inedita dell’Alpe d’Huez da Col de Sarenne.
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Note: La tappa più dura del Tour.
Tappa 21 — Domenica 26 luglio
Thoiry › Parigi (Champs-Élysées)
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Distanza: 130 km
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Tipo: Pianeggiante / passerella finale
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Caratteristiche: Ultima tappa con ingresso spettacolare a Parigi attraverso la collina di Montmartre prima del tradizionale circuito sugli Champs-Élysées.
I protagonisti attesi
Tutti gli occhi saranno puntati su Tadej Pogačar, già vincitore di più edizioni e perfettamente a suo agio su ogni tipo di terreno. Ma il tracciato del 2026 sembra costruito per alimentare la competizione con Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel e Ben Healy, favorendo la varietà di strategie. Il direttore Christian Prudhomme ha sottolineato che “la bellezza del percorso sarà nella sua imprevedibilità: sei tappe, sei scenari diversi nella prima settimana, poi una progressione come un crescendo musicale, fino all’Alpe d’Huez”.
L’Étape du Tour e la versione femminile
La tradizionale Étape du Tour de France, dedicata agli amatori, si correrà una settimana prima dei professionisti sul tracciato della seconda tappa dell’Alpe d’Huez, mentre la Étape du Tour Femmes avec Zwift proporrà il 6 agosto una sfida al Mont Ventoux, altra montagna simbolo del ciclismo.
Con un percorso che unisce luoghi storici, salite inedite e un equilibrio tra sprint, cronometro e alta montagna, il Tour de France 2026 si annuncia come un’edizione capace di mantenere viva la suspense fino agli ultimi chilometri.
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