I Campionati Mondiali di eSports sono una realtà. L’Unione Ciclistica Internazionale ha decretato il 26 febbraio 2022 come giorno della competizione che verrà ospitata sulla piattaforma Zwift e con i partecipanti collegati dalla propria sede (casa, palestra, ecc).
Di seguito riportiamo il comunicato dell’UCI per l’annuncio della nuova sfida che, come vedete, non è ancora definita in alcuni dettagli, a cominciare da come sarà fatta la selezione definitiva degli sportivi che parteciperanno.
Ma soprattutto, come verrà gestita la cosa dal punto di vista tecnico?
Ne abbiamo parlato con Matteo Bortesi, responsabile tecnico del prodotto per i marchi Garmin e Tacx con cui abbiamo iniziato ad analizzare i protocolli richiesti per l’iscrizione.
È importante, infatti, perché la prova sia credibile, che il dato rilevato per ogni atleta che si cimenterà (si tratta di eSport, ma c’è da pedalare seriamente) sia attendibile, quindi ripetibile e comparabile.
A rendere complicate le cose c’è la volontà da parte dell’UCI e di Zwift, di rendere la prova aperta potenzialmente a tutti coloro che avranno i requisiti per qualificarsi (la questione è in via di definizione e verranno date informazioni successive) a prescindere dalla località e dallo strumento con cui parteciperanno.
Ecco, lo strumento: questo è fondamentale per avere i requisiti tecnici di cui sopra.
«Curioso – fa notare subito Matteo Bortesi – come vengano inclusi anche i prodotti “wheel on”, cioé quelli dove la bicicletta viene fissata al un rullo con la ruota posteriore montata. Prodotti di questo tipo non hanno grande accuratezza per le troppe variabili che comprendono. Infatti la loro accuratezza normalmente è stimata con errore dal 4 per cento in su. Ma visto che il protocollo richiede uno strumento che abbia una precisione con margine di errore 1 o 2 per cento, sono automaticamente fuori tutti quanti».
La soluzione ideale, ovviamente, è un rullo direct drive, e ovviamente di tipo “smart”, quindi in grado di dialogare con le piattaforme interattive quale è Zwift appunto.
Il protocollo di omologazione è molto stretto e vengono richiesti una serie di test da fare preventivamente per certificare tutti i dati. Viene anche richiesto di mandare dei video proprio per poter valutare il rispetto del protocollo con la massima precisione.
Lo diciamo subito: si tratta di un lavoro molto complesso con in cui anche i più esperti possono trovare delle difficoltà e non si tratta certo di una cosa immediata. Il tutto si rende necessario così che si possano prendere in considerazione tutte le variabili e poter ricavare dei dati affidabili e, quindi comparabili.
«Si tratta di un lavoro molto preciso – prosegue Bortesi – e nel protocollo di validazione ho trovato le risposte a tutte le domande che via via mi ponevo. È evidente che l’argomento è stato affrontato con serietà da un team preparatissimo, se non fosse così si rischierebbe davvero troppo, ma certamente non si tratta di prove alla portata di tutti. Occorre una preparazione tecnica molto evoluta per potersi iscrivere, prima ancora di quella fisica. Nel protocollo si parte dalla verifica della connessione internet senza tralasciare alcun dettaglio proprio per poter avere dei dati della massima precisione»
Occorre, insomma, avere una conoscenza ottimale di tutto l’ecosistema Zwift e, per chi è ancora dubbioso, a verificare la coerenza delle prestazioni sarà la Zada, ossia il sistema dedicato proprio a scovare chi bara ma anche chi semplicemente fornisce dati non coerenti (ad esempio per un malfunzionamento della propria attrezzatura) ma comunque errati e col rischio di falsare una competizione.
Insomma, l’infrastruttura, da quanto abbiamo potuto analizzare, c’è.
Di seguito ecco il comunicato UCI e poi… appuntamento a febbraio:
L’Union Cycliste Internationale (UCI) ha confermato oggi che Zwift, la piattaforma di fitness indoor, ospiterà gli UCI Cycling Esports World Championships del 2022 il 26 febbraio 2022.
Il prossimo UCI Cycling Esports World Championships si sposterà da Watopia di Zwift alla sua mappa di New York. Centrato intorno a Central Park, la New York Map di Zwift trasporta i corridori, e gli spettatori, 100 anni nel futuro con strade sopraelevate in vetro che portano i corridori in alto nell’iconico skyline di Manhattan.
I corridori affronteranno il percorso Knickerbocker, un percorso impegnativo degno di un evento del campionato del mondo UCI. Strade ondulate e pendenze ripide renderanno la gara selettiva. Sia gli uomini che le donne Elite affronteranno due circuiti completi del percorso di 22,5 km prima di finire in cima al KOM di New York, una salita di 1,4 km con una pendenza media del 6,1% e rampe fino al 17%. In totale, i corridori percorreranno 54,9 km e 944 metri di salita. Le dimensioni del campo, l’esposizione televisiva, la distanza di gara e il premio in denaro saranno uguali sia per la gara maschile che per quella femminile.
“Sono entusiasta dell’opportunità di costruire sul successo dell’evento pietra miliare dello scorso anno con il secondo UCI Cycling Esports World Championships”, dice David Lappartient, presidente UCI. “L’Olympic Virtual Series tenutosi all’inizio di quest’anno ha dimostrato come il ciclismo esports abbia la capacità di guidare la partecipazione globale nel ciclismo. È quindi eccitante rivelare una nuova opportunità per le stelle emergenti del ciclismo esports che permette loro di competere con i nomi noti del gruppo UCI WorldTour”.
Il 2022 UCI Cycling Esports World Championships promette di essere uno dei Campionati del Mondo più accessibili fino ad oggi, con un nuovo percorso di qualificazione. Cinque qualificazioni continentali agli UCI 2022 Cycling Esports World Championships, che coprono Oceana, Asia, Europa, Africa e le Americhe, saranno aperte ai migliori concorrenti della community esports di tutto il mondo e avranno luogo il 27-28 novembre 2021. I primi cinque di ogni gara saranno premiati con una partenza nell’Elite 2022 UCI Cycling Esports World Championships e gareggeranno per la loro rispettiva federazione nazionale. Tutti i dettagli sul percorso di qualificazione possono essere trovati qui.
“Sono lieto che ai corridori della community venga offerto questo nuovo percorso nei Campionati del Mondo UCI Cycling Esports nel 2022” dice Eric Min, CEO e co-fondatore di Zwift. “Cycling Esports è nato dalle gare di comunità, non diverso da qualsiasi altra forma di competizione esports, ed è all’interno di questa comunità che si trova la maggior parte del talento. Il ciclismo esports è una nuova disciplina e l’abilità, la tattica e l’esperienza giocano tutti un ruolo enorme. Credo davvero che stiamo creando una delle forme più accessibili di competizione”.
Oltre al percorso di qualificazione aperto ai membri della comunità, l’UCI assegnerà anche inviti automatici a 23 federazioni nazionali. I posti saranno assegnati in base a una combinazione di dimensioni della comunità di ciclismo esports e la qualità del talento basata su entrambe le classifiche esports e UCI su strada. Criteri più dettagliati, che saranno rilasciati a tempo debito, garantiranno che tutti e cinque i continenti siano rappresentati sia per le donne che per gli uomini e che il numero massimo possibile di iscrizioni per entrambi i generi sarà lo stesso.
I partecipanti saranno ancora una volta in competizione interamente in remoto dalle loro residenze o centri di allenamento. Zwift PowerUps sarà disponibile sia nelle gare di qualificazione continentali che nei Campionati del Mondo UCI Elite. I vincitori di entrambe le gare saranno premiati con la maglia iridata UCI Cycling Esports World Champion che, ovviamente, sarà assegnata virtualmente. I vincitori riceveranno anche delle maglie fisiche che potranno indossare nelle competizioni esports per l’anno successivo.
Ulteriori informazioni sull’UCI Cycling Esports World Championships del 2022 saranno svelate nei prossimi mesi.
11 ott 2021 – Riproduzione riservata – Redazione Cyclinside


































