Il Bicicletterario, premio nazionale dedicato alla bicicletta come strumento narrativo e culturale, entra nella fase decisiva della sua ottava edizione. Il 15 febbraio 2026 scade il termine per mandare le proprie opere e partecipare alla selezione.
Il concorso conferma la propria struttura aperta e inclusiva, rivolta a chiunque voglia raccontare la bicicletta attraverso la scrittura. Racconti, poesie e testi brevi sono chiamati a esplorare il tema in modo libero, affrontando aspetti personali, sociali e simbolici legati al mondo delle due ruote. La partecipazione è gratuita e le opere devono essere inedite, secondo quanto stabilito dal regolamento.
Tra le novità di questa edizione figura anche l’attenzione al ciclismo sostenibile, con una sezione dedicata ai temi della mobilità dolce, dell’ambiente e del rapporto tra bicicletta e territorio. Un approfondimento che amplia il raggio del premio e ne rafforza il legame con le trasformazioni culturali e sociali in atto, offrendo agli autori nuovi spunti di riflessione.

Il concorso Scatto Fisso
Accanto al percorso letterario, il Bicicletterario affianca anche il concorso fotografico ScattoFisso, giunto alla sua quinta edizione. Il bando fotografico è stato ufficialmente aperto e condivide la stessa scadenza del premio letterario, fissata anch’essa al quindicesimo febbraio duemilaventisei. Un segnale di continuità che rafforza il dialogo tra scrittura e immagine.
ScattoFisso invita i partecipanti a raccontare la bicicletta attraverso la fotografia, privilegiando lo sguardo personale e l’interpretazione del tema. Ogni autore può presentare fino a due immagini inedite, senza distinzioni tra fotografi professionisti e appassionati. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita e subordinata al rispetto delle modalità indicate dal regolamento.
La cerimonia conclusiva unirà i due percorsi, celebrando testi e immagini selezionate in un unico evento. Letteratura e fotografia diventano così linguaggi complementari per raccontare la bicicletta non solo come mezzo di trasporto, ma come esperienza culturale, gesto quotidiano e strumento di cambiamento.
Con l’avvicinarsi della scadenza, il Bicicletterario e ScattoFisso entrano nel momento più significativo: quello in cui le storie prendono forma, le immagini trovano voce e la bicicletta continua a essere raccontata da prospettive diverse, ma unite da uno stesso filo narrativo.
Ulteriori informazioni: https://bicicletterario.blogspot.com/



































