Novità interessanti a partire dal mese di aprile da parte dell’UCI. L’Unione Ciclistica Internazionale ha deciso di aumentare, con un posto in più, il numero dei team che possono partecipare ai Grandi Giri maschili, dando così una maggiore discrezionalità agli organizzatori e un adattamento delle regole sulle zone di rifornimento.
Più squadre nei Grandi Giri
Su richiesta del Consiglio del Ciclismo Professionistico (PCC), il Comitato Direttivo dell’UCI ha stabilito che il numero di squadre partecipanti al Giro d’Italia, al Tour de France e alla Vuelta a España passerà da 22 a 23. Attualmente, la composizione delle corse prevede la presenza delle 18 squadre del WorldTour, delle due migliori ProTeams della stagione precedente, che ricevono un invito automatico, e di due squadre ProTeams selezionate dagli organizzatori. Con la nuova regola, gli organizzatori potranno assegnare tre wild card invece di due. Prospettiva interessante, ovviamente, per il prossimo Giro d’Italia.
L’obiettivo principale della riforma è il sostegno alle squadre di seconda divisione (UCI ProTeams), offrendo loro maggiori opportunità di partecipare ai Grandi Giri. Questa modifica punta anche a rafforzare la qualità della competizione e a dare spazio a un numero maggiore di corridori di alto livello.
L’UCI ha sottolineato che la modifica è stata approvata all’unanimità dalle parti coinvolte nel mondo del ciclismo professionistico. Tuttavia, il Comitato Direttivo ha chiesto al PCC di valutare, nella prossima riunione, la possibilità di aumentare a tre gli inviti obbligatori ai Grandi Giri basati sul ranking mondiale UCI, riducendo a due le wild card assegnate a discrezione degli organizzatori a partire dalla stagione 2026.
Nuove regole per le zone di rifornimento
Oltre al cambiamento sulla composizione delle squadre, il Comitato Direttivo ha approvato modifiche alle regole sulle zone di rifornimento. Dopo un primo periodo di applicazione della normativa che limitava i punti di rifornimento a zone specifiche, l’UCI ha ritenuto necessario introdurre maggiore flessibilità. Questa revisione si basa sulle raccomandazioni di SafeR, un organismo che si occupa della sicurezza nelle gare su strada.
Le nuove regole permetteranno agli organizzatori di posizionare le zone di rifornimento in modo più funzionale, migliorando la sicurezza per atleti e membri dello staff. Inoltre, sarà introdotto un sistema di ammonizioni con cartellini gialli per scoraggiare comportamenti pericolosi in queste aree.
Prossimi sviluppi
Le decisioni adottate rappresentano un cambiamento significativo per il ciclismo professionistico. L’aumento delle squadre nei Grandi Giri potrebbe rendere le corse più combattute, ma pone anche interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione del gruppo. Le nuove disposizioni sulle zone di rifornimento puntano a migliorare l’organizzazione delle gare e la protezione dei ciclisti.
Il prossimo incontro del Comitato Direttivo dell’UCI si terrà dal 10 al 12 giugno 2025 ad Arzon, in Francia, dove saranno valutati ulteriori sviluppi delle norme introdotte.

































