L’Eicma ha svoltato definitivamente verso le motociclette, lo sapevamo già, questa edizione ne è la conferma: i numeri già esigui delle biciclette viste l’anno scorso, sono calati ulteriormente, la nostra impressione è stata netta e senza timore di essere smentiti.
Sì, sono diminuite anche le e-bike portate in fiera, poche le eccezioni ma difficile capire se sia un segnale di cui il settore debba tenere conto più di tanto. Probabilmente il motivo principale è che il target di pubblico dell’Eicma non è interessato. Anche nelle comunicazioni ufficiali di biciclette non c’è traccia.
Crisi elettrica?
Ma sono calate anche le moto elettriche. La cosa che frena gli appassionati, chiedendo un po’ in giro, oltre ai costi, sono la scarsa autonomia e la poca praticità che ne consegue nell’utilizzo che, al massimo, viene concesso: quello urbano. Altre tipologie di motociclette elettriche, pure affascinanti, sono considerate poco più che esperimenti.

Addio monopattini
Sono letteralmente scomparsi i monopattini, questo è un dato di fatto. È un mezzo che sicuramente è stato presentato male, capito peggio e utilizzato in maniera pessima nella maggior parte dei casi. Il monopattino, oggi, non tira più. Anzi, attira insulti anche verso chi lo utilizza con accortezza.
Di chi è la colpa? Delle amministrazioni, che pure li propongono nello sharing, così come le aziende che li producono, non hanno mai presentato il mezzo facendo cultura su un prodotto che in troppo pochi hanno capito come utilizzare. Se aveva dei punti a favore (la trasportabilità, ad esempio) sono stati spazzati via dalla scarsa attenzione.
La stessa che mette in pericolo le e-bike, che hanno ragione d’essere ma troppo spesso vengono utilizzate in maniera impropria e quindi associate a un concetto negativo. I produttori devono lavorare non solo su prezzo e informazioni tecniche. Anzi, da quel punto di vista le e-bike sono l’unico veicolo elettrico che non preoccupa l’utente per l’autonomia, definitivamente abbondante.

Andiamo all’Eicma?
E noi ciclisti cosa possiamo scoprire all’Eicma? Nel video che trovate in questo articolo abbiamo coinvolto un collega esperto di moto e già conosciuto sulle nostre pagine. Aldo Ballerini è un giornalista stimato tra i motori ma anche appassionato di biciclette. Nella chiacchierata che abbiamo fatto in fiera abbiamo provato a fare qualche parallelismo motociclistico. Aldo ci aveva già detto qualcosa al riguardo, stavolta abbiamo parlato più delll’aspetto tecnico del mezzo.

Infine, la risposta alla domanda che più di qualcuno ha già fatto: vale la pena per un appassionato di biciclette andare all’Eicma? La risposta non può che essere negativa, non ce ne vogliano i bravi organizzatori, ma la situazione è evidente. Se non disdegnate le moto, però, come capita per molti ciclisti e parecchi biker, be’, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Ulteriori informazioni sulla fiera: https://www.eicma.it/


































