Io mi diverto ancora allegramente con la mia bici da corsa comprata nuova nel 2006. Ogni tanto cambio il pezzo usurato e via. Ora ha superato i 125k km e ci sono molto affezionato.
Chi segue l’ultima moda ha un approccio secondo me feticistico dell’oggetto bicicletta. Non è pedalare che dà a questi piacere, ma è proprio possedere quell’oggetto. Non c’è nulla di male e l’industria fa bene a nutrire questi ultimi per guadagnare lei. Spero solo di continuare a trovare i pezzi per la mia.
Le bici elettriche invece sono una grande invenzione. Rispetto a 20anni fa le biciclette che incontro su strada sono decuplicate se non di più.
Anche mia moglie che non condivideva la passione del pedalare con me perché non ama la fatica, ora possiamo fare invece belle gite insieme. Lei con l’elettrica, io con la muscolare. Viva la bici elettrica.
Alessio Medina
Ci voleva tanto? Ecco riassunto perfettamente, da parte del lettore, il senso dell’evoluzione della bicicletta, delle novità e del buon senso nella scelta in base a esigenze e preferenze che sono e rimarranno sempre personali e insindacabili.



































