ORNUS Grain, è il nuovo modello gravel sviluppato per chi pedala con un approccio sportivo e competitivo. Con questo lancio l’azienda toscana completa una gamma che ora propone due interpretazioni distinte del gravel in legno: una dedicata alla velocità e alla reattività, l’altra pensata per il viaggio e le lunghe distanze. La proposta si inserisce in un percorso industriale iniziato con RADIX e ora consolidato con un secondo telaio progettato con criteri ingegneristici e processi replicabili su larga scala.
La visione di ORNUS nasce dalla ricerca di MLK Innovazione Srl, realtà attiva a Grosseto che ha sviluppato la tecnologia TimberTech, un sistema per produrre telai in legno certificato FSC con un processo industriale standardizzato. L’obiettivo è unire materiale naturale, precisione tecnologica e affidabilità. I telai sono costruiti in semigusci lavorati a controllo numerico, uniti da giunti membranali interni e da nodi in alluminio scelti in base alle sollecitazioni delle diverse zone. Questa struttura è pensata per ottenere rigidità controllata, continuità fra le parti e una risposta prevedibile durante la guida.
Ogni telaio viene sottoposto ai test ISO quattro due uno zero relativi alla sicurezza dei telai da ciclismo. Il legno passa attraverso una fase di essiccazione sotto vuoto e un trattamento impermeabilizzante che garantisce stabilità dimensionale e protezione da umidità e sbalzi termici, aspetti fondamentali per mantenere costanti le prestazioni. ORNUS offre una garanzia a vita, segnale della volontà di posizionare il prodotto nel segmento delle soluzioni ad uso intensivo e duraturo.
Grain: un progetto nato per la guida sportiva
GRAIN rappresenta l’evoluzione più dinamica della gamma ORNUS. Il progetto è orientato a chi pedala ad alta intensità, partecipa a gare gravel e affronta percorsi veloci. Il telaio full integrated è sviluppato attraverso analisi FEM, con l’obiettivo di distribuire la rigidità nelle zone critiche e ottenere flessioni controllate dove richieste dalla dinamica del mezzo.
Le geometrie seguono questa impostazione: carro posteriore corto, front-end compatto e un’impostazione generale pensata per trasmettere potenza senza dispersioni. La presenza del legno consente però di mantenere un livello naturale di smorzamento delle vibrazioni che riduce l’affaticamento, qualità utile anche nelle gare di lunga durata, sempre più diffuse nel gravel contemporaneo.
GRAIN è disponibile come kit telaio, con forcella, serie sterzo e attacco manubrio, oppure come bici completa. La configurazione proposta utilizza gruppo Sram Force XPLR uno per tredici, ruote Fulcrum Soniq Carbon e componentistica in carbonio firmata 3T. Gli pneumatici previsti sono Pirelli Gravel RC da quaranta millimetri. Le taglie sono cinque, dalla XS alla XL, e coprono altezze da meno di centosessantasei centimetri a oltre centottantacinque centimetri.
Il prezzo del kit telaio è cinquemilaquattrocentonovanta euro, mentre la versione completa è proposta a ottomilanovecentonovanta euro.
Radix: la soluzione per viaggio, resistenza e carichi prolungati
Accanto a GRAIN rimane RADIX, la bici pensata per un uso orientato al viaggio e al bikepacking. Le geometrie più rilassate e il carro posteriore lungo favoriscono stabilità e controllo anche quando il mezzo è carico. L’impostazione permette di affrontare strade bianche, tracce secondarie e terreni remoti mantenendo una guida regolare.
RADIX è disponibile come kit telaio oppure in configurazione completa con gruppo Shimano GRX ottocentoventi uno per dodici, ruote Fulcrum Soniq ALX e componenti Deda. Anche in questo caso le taglie sono cinque. I prezzi sono quattromilaquattrocentonovanta euro per il kit e seimilanovecentonovanta euro per la bicicletta completa.
Il legno come elemento tecnico e ambientale
ORNUS punta su un messaggio chiaro: il legno non è un ritorno nostalgico a metodi del passato, ma un materiale con caratteristiche tecniche rilevanti se trattato con criteri industriali. La capacità di assorbire le vibrazioni permette di ridurre la fatica muscolare e migliorare la stabilità sui terreni irregolari. L’azienda sottolinea inoltre il valore ambientale della scelta: il legno proviene da foreste certificate FSC e appartiene a una filiera rinnovabile.
Nonostante la produzione industriale garantisca uniformità strutturale, la venatura di ogni telaio rimane unica, generando un’estetica non replicabile, distinguendo ogni prodotto pur all’interno di una piattaforma standardizzata.
Con GRAIN e RADIX, ORNUS propone quindi un’offerta che copre le principali declinazioni del gravel moderno, dimostrando come un materiale naturale possa essere parte di una progettazione che punta alla performance e alla continuità produttiva su scala industriale.
Ulteriori informazioni: https://www.ornusbike.com/

































