I Comuni possono diventare un esempio virtuoso di bel vivere? Certo che possono. Anzi, devono.
Ne ha parlato il presidente di Anci, Roberto Pella, che è anche un sindaco, che è anche un parlamentare. E se la popolazione italiana va sempre più nelle città l’esigenza di mobilità efficiente non può aspettare.
Anche per questo è nato l’Urban Award: mettere in bella competizione i Comuni per evidenziare l’efficacia di un rinnovamento che serve a tutti, anche ai sostenitori più convinti delle automobili. Pena il blocco totale per mancanza di spazio.
Nel 2024, l’Urban Award raggiunge la sua ottava edizione, confermandosi un punto di riferimento per la promozione della mobilità sostenibile in Italia. Il premio, ideato da Ludovica Casellati e sostenuto da Viagginbici.com, ANCI, Intesa Sanpaolo, Bosch eBike e ANCMA, si inserisce nel contesto dell’Anno Europeo della Bicicletta, puntando a premiare i progetti più innovativi proposti dai Comuni italiani per migliorare la mobilità urbana.

La bicicletta come simbolo di mobilità sostenibile
La bicicletta è al centro delle iniziative di mobilità per il 2024. Nell’ottica della promozione di stili di vita più green, l’Urban Award incoraggia i Comuni a sviluppare soluzioni che migliorino la qualità dell’aria e riducano l’inquinamento, favorendo al contempo benessere e salute. Tra le proposte premiate in passato, troviamo nuove ciclovie, percorsi sicuri per le scuole e incentivi economici per chi usa la bicicletta per andare al lavoro.
Urban Award: una sfida per le città italiane
Secondo Ludovica Casellati, l’obiettivo dell’Urban Award è stimolare i Comuni a innovare e implementare soluzioni che favoriscano una mobilità più sostenibile. Il premio, che si terrà durante la 41^ Assemblea Nazionale ANCI a Torino, è una competizione virtuosa tra le amministrazioni locali per migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto ambientale delle città italiane. L’iniziativa mira a innescare cambiamenti concreti, che spaziano dall’introduzione di piste ciclabili a sistemi intermodali di trasporto.
Mobilità intermodale e città intelligenti
Un tema cruciale per la mobilità sostenibile è il trasporto intermodale, che combina l’uso di mezzi pubblici e privati. Secondo una recente indagine condotta su un campione di giovani tra i 15 e i 35 anni, il 45% utilizza regolarmente un mix di treno, autobus e metro. Tuttavia, per migliorare ulteriormente l’uso dei trasporti pubblici, i giovani intervistati richiedono un aumento della frequenza delle corse e maggiori infrastrutture per la ciclabilità, come piste ciclabili e stazioni di ricarica elettrica.
Il ruolo della smart mobility
La smart mobility, che integra automazione e digitalizzazione nei sistemi di trasporto, sta rivoluzionando le città. L’innovazione tecnologica permette di gestire in modo più efficiente le infrastrutture urbane, migliorando la mobilità e riducendo l’impatto ambientale. Le e-bike, ad esempio, rappresentano un settore in forte crescita, con un incremento del 20% delle vendite nel 2023. Bosch eBike Systems, sponsor dell’Urban Award, celebra questa evoluzione attraverso una menzione speciale, promuovendo l’adozione di soluzioni sempre più avanzate e sostenibili.

Un futuro green per le città italiane
Le città europee stanno investendo in trasporti pubblici green, piste ciclabili e infrastrutture per veicoli elettrici per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica entro il 2050. In Italia, l’Urban Award si pone come una piattaforma per accelerare questo processo. Con l’ausilio di una giuria composta da esperti di mobilità sostenibile e rappresentanti di istituzioni e media, l’obiettivo è selezionare i progetti più virtuosi e innovativi che possano fungere da modello per altre realtà.
Nell’Anno Europeo della Bicicletta, l’Urban Award 2024 rappresenta un’importante opportunità per i Comuni italiani di distinguersi per il loro impegno nella sostenibilità. Con la partecipazione di partner prestigiosi e un’attenzione crescente verso la mobilità green, il premio è destinato a consolidarsi come un punto di riferimento per la trasformazione delle città italiane in realtà più vivibili, meno inquinate e più inclusive.
Una questione di cultura
Servono le infrastrutture e il ben fare ma, sempre più, ci rendiamo conto che serve la cultura. Anche questo tema è stato accennato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Urban Award 2024. E questo è, forse, il compito più arduo cui è chiamata la nostra società se vuol dirsi civile. Ma questa competizione tra i comuni, ormai all’ottava edizione, è una testimonianza di passi avanti.
Per iscriversi c’è tempo fino al 4 novembre 2024
I Comuni che si vorranno iscrivere presentando la propria candidatura hanno tempo fino al 4 novembre. Successivamente la giuria si riunirà per valutare le proposte più virtuose (già realizzate o in via di completamento, non progetti ancora da mettere in pratica) e la premiazione sarà in occasione della 41a Assemblea Nazionale ANCI prevista dal 20 al 22 novembre 2024 a Torino.
Info e candidature: Urban Award, https://urbanaward.it/


































