Dopo alcune stagioni di assenza, Ursus si prepara a tornare sulle strade del Tour de France, uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico internazionale. L’azienda italiana sarà al via dell’edizione 112 della Grande Boucle, al fianco del Team Picnic-PostNL, a partire da sabato 5 luglio 2025.
Si tratta di un rientro significativo per il marchio vicentino, che aveva già partecipato al Tour de France nelle edizioni 2020 e 2021 con il Team Total Energies. Stavolta, però, il ritorno avviene con una formazione World Tour giovane ma già protagonista: il Team Picnic-PostNL. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: conquistare la prima vittoria di tappa della storia di Ursus al Tour.
I presupposti per centrare il traguardo ci sono. La squadra olandese ha dimostrato al Giro d’Italia di essere in grado di lottare ad alto livello, come testimoniato dalla vittoria in volata di Casper Van Uden a Lecce. Al Tour, il team punterà nuovamente sulle volate, ma non solo. Il britannico Oscar Onley, reduce da un buon Giro di Svizzera, avrà l’occasione di confrontarsi anche sulla classifica generale. Tobias Lund Andresen e Pavel Bittner cercheranno di replicare il successo di Van Uden negli arrivi veloci, mentre in tappe più movimentate il team potrà contare su corridori esperti come Warren Barguil e il giovane Frank Van den Broek. A completare la formazione ci saranno Tim Naberman, Sean Flynn e Niklas Märkl.

Tutti i corridori del Team Picnic-PostNL pedaleranno con le ruote Ursus PROXIMA Team Edition, il modello di punta dell’azienda veneta. Questo set di ruote in carbonio è stato progettato per garantire reattività, affidabilità e versatilità, tre caratteristiche essenziali nel ciclismo moderno. Disponibili in quattro profili (35, 40, 50 e 60 mm), le PROXIMA sono realizzate con fibra di carbonio a finitura unidirezionale e un canale interno da 23 mm, compatibile con copertoni da 28C in su, sia tubeless sia con camera d’aria.
Uno degli elementi distintivi delle ruote PROXIMA è il mozzo U-RS Xeramik™, costruito in lega di alluminio Ergal AI 7075 e dotato di cuscinetti ceramici. Questa combinazione assicura scorrevolezza e prontezza nella risposta, qualità fondamentali sia in salita che in volata. A completare il pacchetto tecnico c’è la tecnologia minihook, che contribuisce a contenere il peso del cerchio e a migliorare la tenuta in curva.
Con una squadra affamata di risultati e un prodotto tecnico di alto livello, Ursus punta a lasciare il segno in questa edizione del Tour de France. Il ritorno sulla scena più importante del ciclismo su strada rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita del marchio, che mira a consolidare la propria presenza nel World Tour.
Ulteriori informazioni: https://www.ursus.it/

































