Il pallino della bicicletta Salvatore Grimaldi ce l’aveva da sempre. L’ha ribadito alla presentazione del nuovo corso Bianchi che è stato svelato a rivenditori, partner e stampa nei giorni scorsi. C’eravamo nel caldo torrido dell’ultimo giorno di giugno accolti dal fresco delle officine Bianchi. Fresco che, va notato, è proseguito anche quando siamo andati tra le linee di montaggio, perché la fabbrica è costruita su misura d’uomo e, ovviamente, con attenzione al benessere di tutti i lavoratori.
Salvatore Grimaldi, all’arrivo sul palco, conserva l’entusiasmo del bambino al centro dell’attenzione che sta per mostre il suo nuovo giocattolo. Ha di che essere fiero, in effetti, perché l’evoluzione che è stata presentata (e ancora non svelata completamente) parla di parecchie novità in settori diversi. Dalle onnipresenti e-bike – è il settore con i margini di crescita maggiori, logico seguirlo – alle gravel e anche le biciclette da corsa e, non possono mancare, le biciclette per il “commuting”: la città e oltre.
“Cycling Beyond” il claim: pedalare oltre, termine, peraltro, che già fa parte del catalogo dell’azienda di Treviglio.

Prodotti nuovi in arrivo in diversi settori
Per chi vuole toccare con mano, i primi nomi a uscire dalle officine Bianchi avranno il nome di e-Vertic FX, una bici da trial, dotata di trazione elettrica e con doppia sospensione. A questa si aggiungerà la T-Tronik X, un’altra e-mtb dedicata a sport e trekking dotata di motore Bosch.

Il settore gravel si allargherà grazie a due modelli con telaio in alluminio: la Nirone Gravel, e la Arcadex studiate per restituire lo stesso feeling delle versioni in fibra di carbonio e con cavi completamente integrati.
All’orizzonte c’è anche una nuovissima versione della Infinito. Era stata una bicicletta rivoluzionaria al momento della presentazione più di dieci anni fa (noi c’eravamo, guardate qui) e ora diventa ancora più efficace promettendo di dissipare (allora venne usato il termine “cancellare”) l’80 per cento delle vibrazioni. Gli appassionati dovranno attendere, però, il 2026 per la nuova versione.
Più immediato sarà l’arrivo della nuova Aquila in doppia versione: Triathlon e Time Trial, cronometro. Vedranno la luce già a settembre di quest’anno.


Officina Edoardo Bianchi
Nella sfida con la storia Bianchi rilancia la tradizione in chiave moderna. La sede di Treviglio è proiettata a diventare uno spazio da vivere anche per gli appassionati con un “flagship store” ma anche uno spazio museale il cui inizio allestimento è previsto entro il mese di dicembre 2025.
Per gli appassionati del marchio storico c’è da tenersi forte. L’officina Edoardo Bianchi si pone con tre finalità: laboratorio di restauro, con possibilità di ripristinare la verniciatura originale dei telai Bianchi storici, elaborazioni speciali su prodotti già esistenti e poi una vera e propria boutique artigianale, per personalizzare il prodotto completamente sul cliente.
Reparto Corse
Bianchi ha già iniziato a lavorare al suo nuovo Reparto Corse, diversi componenti li abbiamo già visti sul mercato con questo marchio che diventerà ancora di più – assicurano in Bianchi – in vero e proprio marchio nel marchio.
Tornerà anche il codice 999 con cui Bianchi identificava le produzioni speciali dedicate ai grandi campioni.
La bici di Pantani
Tra i grandi campioni Pantani, anche per vicinanza anagrafica, è rimasto fortemente nel cuore degli appassionati e attorno alle sue biciclette si animano spesso discussioni accese. Bianchi ha deciso di rilanciare con una nuova versione, in tiratura limitata, dedicata alla bicicletta con cui il Pirata vinse il Tour de France del 1998. 101 biciclette e basta, come il numero del campione di Cesenatico. La base è il telaio della Specialissima, in fibra di carbonio montato con l’ultimo gruppo Campagnolo Super Record 13×2. Pesa poco più di sei chilogrammi.

Digital Product Passport e Lifetime Warranty
Non potevano mancare le tecnologie digitali che permettono di dotare ogni bicicletta uscita dai laboratori Bianchi, di un’identificazione univoca associabile a una card con chip NFC.
L’affidabilità dei telai Bianchi sarà anche certificata da una nuova garanzia a vita che, a partire dal primo agosto 2025, coprirà tutti i telai in fibra di carbonio dell’azienda.
Il resto ve lo raccontiamo nel giro in azienda che vi portiamo a fare con noi.
Ulteriori informazioni: https://www.bianchi.com/it/
































