Ha fatto molto notizia lo scorso mese di maggio, quando è stato usato per la prima volta in corsa da diversi cronoman del team Ineos Grenadiers al Giro d’Italia; a giugno è stato anche portato al successo grazie al britannico Joshua Tarling, che con questo “demoltiplicatore” di velocità ha vinto il titolo inglese a cronometro.
Oggi, 3 luglio 2024, il sistema Classified Powershift di cambio di velocità integrato nel mozzo fa un ulteriore e significativo passo avanti: esordisce il gruppo completo chiamato Vistar, che eleva le funzionalità della architettura meccanica del Powershift accoppiandola a componentistica di comando dedicata.
Tutto nasce dalla collaborazione tra Classified e la taiwanese TRP, specializzata da anni nei componenti ciclistici di precisione.
Le due aziende hanno unito le forze per svelare questo gruppo elettronico da strada che sarà disponibile sul mercato a fine estate.
Gruppo “1X”
Al momento le informazioni rilasciate ufficialmente da Classified e TRP sul nuovo Vistar non sono dettagliate; di certo torneremo prestissimo ad arricchirle, o quanto meno lo faremo nel momento in cui il gruppo sarà svelato nello stand Classified al salone di Eurobike.
Ciò che sappiamo, comunque, è che Vistar è un gruppo rigorosamente 1X, ovvero monocorona, perché questa è la configurazione più congeniale al Powershift, un cambio di velocità il cui grande vantaggio è proprio quello di fare le funzioni i di una doppia corona pur senza averla, con tutto ciò che questo comporta in termini di riduzione di complessità di riduzione di peso dovuta all’assenza delle parti, di riduzione della manutenzione e perché no anche di riduzione delle resistenze aerodinamiche.
Nello specifico, il mozzo Classified utilizza un complesso sistema di pulegge dentate integrate nel mozzo posteriore, che consenteno di svincolare la velocità di rotazione dell’asse del mozzo rispetto a quello della cassetta, producendo in questo modo un raddoppio dello sviluppo metrico concesso su ogni singola posizione occupata dalla catena sul pignone.
Il sistema è gestito in maniera wireless, fino a ieri da un bottone posto a manubrio, ma da oggi anche attraverso un comando dedicato, posizionato sul solo comando cambio di sinistra.
Due versioni: da strada e da gravel
Sulla nuova piattaforma Vistar le configurazioni possibili sono due: quella che sviluppa una trasmissione realmente 1×16 dedicata al ciclismo su strada e la 1×15 per il gravel biking .
QuantumShift, il cambio dedicato
Nello specifico il nuovo sistema di trasmissione Vistar fa perno sul nuovo QuantumShift, il cambio posteriore dedicato alla piattaforma, destinato a lavorare su una cassetta a dodici velocità.
A gestire il tutto ci sono invece i pulsanti integrati su un unico comando, quello di destra, che consente appunto di governare le 15 o l 16 velocità potenzialmente disponibili.
Ulteriori informazioni: Classified, TRP



































Non capisco perché si ostinino a paragonare questi gruppi a dei 2x… a livello di range sono un pochino meglio di un 1x di ultima generazione, ad esempio le cassette Shimano 10-51 o SRAM 10-52 usati nei 1x hanno range simili (510% e 520% rispettivamente), mentre un 2x lo si porta abbastanza facilmente sopra al 530%, io ad esempio ho un 2x 10 che fa il 571% (per ora, perché a breve passerò al 600%), Ad una frazione del costo e della complicazione. Sì, è più spaziato, sì devo conoscere il mio cambio per fare in modo efficiente il cambio di corona, ma amen.
In generale trovo la soluzione di powershift interessante ma troppo limitata, se avesse una demoltiplica maggiore o se consentisse di montare cassette 1x interessanti (11-48, 11-50) avrebbe molto molto senso, così mi sembra aver ben pochi vantaggi in relazione a costi e svantaggi.