Wilier Triestina presenta la nuova Urta Ultimate, una mountain bike full suspended da cross country con 120 millimetri di escursione e una geometria rivista per adattarsi ai percorsi XCO sempre più veloci e tecnici. Il progetto nasce dal lavoro svolto con il Wilier-Vittoria MTB Factory Team e dall’esperienza maturata nelle competizioni internazionali.
L’idea alla base della nuova Urta Ultimate è quella di trovare un equilibrio tra capacità di pedalare e controllo. Wilier ha quindi lavorato contemporaneamente su geometria, cinematica della sospensione e rigidità del telaio, con l’obiettivo di mantenere efficiente la bici anche quando il percorso richiede maggiore capacità di assorbimento.

Una geometria più centrata sul rider
La geometria è stata modificata intervenendo su cinque parametri: reach, stack, angolo del tubo sella, altezza del movimento centrale e inclinazione del tubo sterzo.
In taglia L il reach cresce di 9 millimetri, mentre l’angolo del tubo sella passa da 75 a 76,8 gradi. Il risultato è una posizione più avanzata sulla bici, con il rider portato maggiormente verso il centro del telaio. Il movimento centrale è stato inoltre abbassato, contribuendo a ridurre il baricentro.
La scelta viene abbinata a pedivelle più corte, che secondo Wilier favoriscono la posizione biomeccanica e lasciano maggiore spazio rispetto al terreno. Lo stack rimane invece invariato, mantenendo una posizione raccolta e completata dall’attacco manubrio con piega integrata.

120 millimetri e una nuova cinematica
Urta Ultimate utilizza 120 millimetri di escursione sia davanti sia dietro. La sospensione posteriore è stata riprogettata intervenendo sui valori del leverage ratio, con una progressione pensata per distribuire in modo diverso il comportamento lungo la corsa.
La sospensione rimane attiva anche sotto carico, caratteristica importante soprattutto in salita sui fondi sconnessi, dove la capacità della ruota posteriore di seguire il terreno può incidere sulla trazione. Nella parte iniziale della corsa il sistema privilegia grip e assorbimento, nella zona centrale offre sostegno alla pedalata, mentre nella parte finale aumenta il supporto in occasione degli impatti più importanti.
È un’impostazione che cerca quindi di evitare il compromesso tradizionale tra una sospensione molto libera e sensibile e una piattaforma più sostenuta durante la pedalata.

Carbonio e anti-squat
Il telaio è realizzato in carbonio Toray e la rigidità è stata sviluppata insieme alla geometria e alla cinematica della sospensione. Wilier indica inoltre un lavoro specifico sull’anti-squat, con l’obiettivo di limitare i movimenti indesiderati della sospensione durante la pedalata anche quando il rider sta applicando una maggiore forza sui pedali.
Il risultato cercato è una bici che possa mantenere efficienza nei tratti pedalati senza perdere la capacità di assorbire le irregolarità del terreno.
Due angoli di sterzo per cambiare carattere
Una delle caratteristiche più interessanti della Urta Ultimate è la possibilità di modificare la geometria attraverso il sistema sviluppato con Acros.
Sono disponibili due configurazioni. La Technical Race porta l’angolo di sterzo a 66,5 gradi ed è pensata per privilegiare la guidabilità nei tratti tecnici. La Fast Race scende invece a 65,5 gradi, con una maggiore ricerca di stabilità alle velocità più elevate.
La differenza di un grado permette quindi di adattare la stessa piattaforma a caratteristiche di percorso differenti, senza trasformarla in due biciclette completamente diverse.

Integrazione e componentistica
Il telaio adotta il passaggio dei cavi completamente integrato e una serie sterzo sviluppata con Acros. È prevista anche la compatibilità con impianti frenanti a quattro pistoncini e componentistica in Ergal.
La piattaforma è inoltre predisposta per sistemi elettronici di gestione delle sospensioni, con compatibilità dichiarata con Fox Live Valve e RockShox Flight Attendant.
Si tratta di una soluzione coerente con l’evoluzione delle moderne bici da XCO, dove la gestione delle sospensioni può diventare parte integrante della strategia di gara.

Ha già corso prima della presentazione
La Urta Ultimate è stata utilizzata in gara con la livrea Innovation Lab prima della presentazione ufficiale. Wilier segnala il titolo italiano Elite XCO conquistato da Simone Avondetto, due medaglie d’argento europee Elite in XCC e XCO con Juri Zanotti e le vittorie Under 23 di Gustav Heby Pedersen nelle prove XCC e XCO di Les Gets.
La stessa configurazione estetica, caratterizzata da viola, bianco perlato e dettagli lime, sarà utilizzata dagli atleti del Wilier-Vittoria MTB Factory Team ai Campionati del Mondo di Val di Sole.
Le configurazioni e i prezzi
La Urta Ultimate + Urta Bar viene proposta con cinque allestimenti, dai 7.500 euro della versione con Shimano XT Di2 fino ai 13.900 euro della configurazione con Sram XX Flight Attendant.
| Codice | Gruppo | Ruote | Forcella e reggisella | Prezzo IVA inclusa |
|---|---|---|---|---|
| E771BPK2AA | Sram XX Flight Attendant | Miche K1 RD | RockShox SID 35 Ultimate 120 F.A. + Reverb AXS | 13.900 euro |
| E771RWK2Q | Shimano XTR Di2 1×12 | Miche K1 RD | Fox 34 SC Factory 120 + Fox dropper post | 9.900 euro |
| E771BXK2Q | Sram XX SL 1×12 | Miche K1 RD | Fox 34 SC Factory 120 + Fox dropper post | 10.900 euro |
| E771BXK2U | Sram XX SL 1×12 | Miche K1 RD | Fox 34 SC Factory 120 + KS LEV dropper post | 10.400 euro |
| E771TW6U | Shimano XT Di2 1×12 | Miche K6 | RockShox SID 35 Ultimate 120 + KS dropper post | 7.500 euro |
La gamma copre quindi una fascia di prezzo molto ampia, mantenendo però la stessa piattaforma telaistica e la possibilità di scegliere tra componentistica meccanica ed elettronica, oltre a differenti livelli di ruote e sospensioni.
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