È stata una collaborazione di lunghissima data quella tra il team professionistico Astana e Limar, noto produttore di caschi italiano.
Dal 2017 la squadra kazaka utilizza i caschi dell’azienda lombarda, assieme alla quale ha contribuito allo sviluppo di nuovi prodotti, a testare tecnologie e soprattutto a elevare i contenuti aerodinamici di questo accessorio così’ importante nell’equipaggiamento tecnico del ciclista di alto livello.
Ora questa partnership è giunta al termine, non certo perché il fornitore tecnico non soddisfacesse le esigenze dei corridori, quanto perché il team estende anche ai caschi quel filo rosso che dal 1 gennaio 2024 lo lega ad XDS, marchio espressione di un’azienda cinese, che con i suoi telai ha per la prima volta fatto entrare ufficialmente quel Paese nel mondo del World Tour.
Così, dopo le bici siglate X-Lab, anche i caschi saranno al cento per cento “made in china”, a conferma di quanto la produzione industriale di questo Paese stia incrementando la sua presenza nel mondo del ciclismo con la “C” maiuscola.

Tant’è: con un comunicato ufficiale la squadra kazaka ha comunque voluto ringraziare il vecchio sponsor perla professionalità e il supporto tecnico garantito in tutti questi anni.
Il comunicato parla anche di questo avvicendamento come “evoluzione naturale” di questa partnership con il brand cinese che riguarda sia il tema Word Tour che quello development.
Viene da pensare, a questo punto, che dopo i telai e i caschi, dal lontano oriente potrebbe arrivare anche qualche altro accessorio… Staremo a vedere.

































