Tra gli altri, ci sembra le abbia usate Tom Pidcock, Nairo Quintana, Einer Rubio e in genere le hanno usate buona parte dei corridori equipaggiati da Zipp: parliamo di un paio di ruote ad oggi assenti nell’offerta prodotto del marchio di Indianapolis, che potrebbero a tutti gli effetti essere le eredi delle “mitiche” 202, le ruote a bassissimo profilo superleggere che da qualche tempo Zipp ha ufficialmente tolto dalla gamma prodotto.

Sì, perché il ciclismo di oggi vuole che si badi prima di tutto all’aerodinamica e meno alla leggerezza, quantomeno perché con il livello qualitativo raggiunto dal carbonio attuale, è possibile ottenere pesi contenuti anche in presenza di cerchi a profilo medio, o se preferite da 40/50 millimetri.
Le foto dell’agenzia SprintCycling provenienti dalla Spagna dimostrerebbero però il contrario, o almeno mostrerebbero un ritorno ai vecchi standard soprattutto in occasione di tappe di salita come appunto era quella da cui provengono queste foto, la quinta del “Catalogna”, 155 chilometri in totale e arrivo a Coll de Pal, al culmine di un’ascesa di ben 19 chilometri in totale, al 7 per cento di pendenza media.

I corridori hanno scelto di usare il nuovo set non a caso in questa tappa, non nelle altre, appunto a conferma della evidente vocazione “alla scalata” che ha questa ruota.
A giudicare da quel che riusciamo a vedere dalle foto, le ruote hanno un cerchio di profilo davvero basso, hanno raggi con nipple esterni al cerchio e hanno una inequivocabile scritta “202” scritta con grafica tono su tono sul cerchio in carbonio.
Ci aspettiamo dunque di vedere quelle ruote prima o poi sul mercato, se non altro in virtù di quella normativa UCI che vuale che tutti i materiali usati dai pro debbano prima o pi essere messi sul mercato.






































Devo dire che si sente la mancanza di una testa di riferimento nel settore ottimo lavoro avanti così.