Gentile Direttore,
Il vero problema è rappresentato dagli automobilisti e dal traffico su ruote in genere. Nell’eventuale incidente ad avere la peggio sono sempre i ciclisti: al massimo l’automobile rimane un po’ ammaccata mentre il ciclista spesso muore.
Le automobili, non c’è via di mezzo, devono andar via dalle città o perlomeno occorre aumentare le zone franche da questo tipo di mezzi, anche e soprattutto per l’inquinamento da polveri sottili e il riscaldamento eccessivo dell’atmosfera.
Perché il governo osteggia la zona 30? A Bologna si sono avuti ottimi risultati, in altre città è poco o per nulla applicata.
Cordiali saluti
Marco Di Silvestro
Marco Di Silvestro
I cambiamenti importanti richiedono tempo e vanno fatti offrendo alternative valide, non solo divieti. Ma c’è da lavorare molto sulla cultura.






























Mi raccomando, muoviti solo in bicicletta. Anche quando avrai un’urgenza però dovrai andare in bicicletta. E riconsegna la patente. E non prendere TAXI (è sempre un’auto), ne un autobus a motore termico.
Altrimenti non puoi dire che le auto devono andare via dalla città se poi la usi all’occorrenza.
Il problema, infatti, è l’auto privata usata senza considerare alternative.