• Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter
Cyclinside.it
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
    Ciclocomputer

    Un limite UCI ai ciclomputer? Aumenterebbero il “carico cognitivo” dei corridori. Ecco cosa non torna

    X4 Air al Giro d'Italia, consigli per l'uso

    Insta360 X4 Air al Giro d’Italia: riprese immersive nel cuore di Roma

    Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia

    Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia

    vingegaard roma

    Le pagelle del Giro d’Italia 2026 tra bravure, sfortune e tanto ciclismo

    UNBOUND 2026: trionfano Mads Würtz Schmidt e Sofía Gómez Villafañe

    UNBOUND 2026: trionfano Mads Würtz Schmidt e Sofía Gómez Villafañe

    milan a roma

    Giro #21 – L’ultima vale tutto: Milan a Roma fa la volata perfetta

    Vingeaard analisi potenza

    Piancavallo, il colpo di grazia di Vingegaard: 430 watt per 7 minuti

    vingegaard t20

    Giro #20 – Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard

    Giro #19 – Quasi Ciccone, festeggia Kuss sulle Dolomiti

    Giro #19 – Quasi Ciccone, festeggia Kuss sulle Dolomiti

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    pella dagnoni

    La guerra che il ciclismo italiano non può permettersi

    Messe Frankfurt

    Eurobike, vale la pena andarci? Ecco cosa sta cambiando quest’anno

    Giornata della bicicletta

    Giornata mondiale della bicicletta. Ora serve una scelta condivisa da tutta la politica

    Giro Next Gen presentazione

    Giro Next Gen, se si paga per correre il ciclismo giovanile rischia di cambiare per sempre

    bici città lavoro

    Il tempo invisibile che perdiamo in auto è un “marginal loss” quotidiano

    Bicicletta: sfide e soluzioni nel mercato in crisi

    Editoriale: il paradosso italiano e lo sguardo globale. Ora le aziende devono muoversi

    Patente di guida

    Sicurezza stradale. E se la patente non bastasse più? L’idea dei crediti per guidare meglio

    Finish line

    EDITORIALE: La bicicletta e il valore dell’ambiente

    rms apertura editoriale

    Meeting RMS: la bici è sempre più complessa e il vero valore è in officina

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
    Ciclocomputer

    Un limite UCI ai ciclomputer? Aumenterebbero il “carico cognitivo” dei corridori. Ecco cosa non torna

    X4 Air al Giro d'Italia, consigli per l'uso

    Insta360 X4 Air al Giro d’Italia: riprese immersive nel cuore di Roma

    Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia

    Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia

    vingegaard roma

    Le pagelle del Giro d’Italia 2026 tra bravure, sfortune e tanto ciclismo

    UNBOUND 2026: trionfano Mads Würtz Schmidt e Sofía Gómez Villafañe

    UNBOUND 2026: trionfano Mads Würtz Schmidt e Sofía Gómez Villafañe

    milan a roma

    Giro #21 – L’ultima vale tutto: Milan a Roma fa la volata perfetta

    Vingeaard analisi potenza

    Piancavallo, il colpo di grazia di Vingegaard: 430 watt per 7 minuti

    vingegaard t20

    Giro #20 – Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard

    Giro #19 – Quasi Ciccone, festeggia Kuss sulle Dolomiti

    Giro #19 – Quasi Ciccone, festeggia Kuss sulle Dolomiti

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    pella dagnoni

    La guerra che il ciclismo italiano non può permettersi

    Messe Frankfurt

    Eurobike, vale la pena andarci? Ecco cosa sta cambiando quest’anno

    Giornata della bicicletta

    Giornata mondiale della bicicletta. Ora serve una scelta condivisa da tutta la politica

    Giro Next Gen presentazione

    Giro Next Gen, se si paga per correre il ciclismo giovanile rischia di cambiare per sempre

    bici città lavoro

    Il tempo invisibile che perdiamo in auto è un “marginal loss” quotidiano

    Bicicletta: sfide e soluzioni nel mercato in crisi

    Editoriale: il paradosso italiano e lo sguardo globale. Ora le aziende devono muoversi

    Patente di guida

    Sicurezza stradale. E se la patente non bastasse più? L’idea dei crediti per guidare meglio

    Finish line

    EDITORIALE: La bicicletta e il valore dell’ambiente

    rms apertura editoriale

    Meeting RMS: la bici è sempre più complessa e il vero valore è in officina

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Biciclette

McLaren: nel tempio della tecnologia che va in bicicletta

Redazione di Redazione
8 Dicembre 2013
in Biciclette, TechNews
A A
0
McLaren: nel tempio della tecnologia che va in bicicletta

8 dic 2013 – Woking, Gran Bretagna, un posto che se te lo dicono devi cercarlo sulla carta, un po’ di chilometri a sud di Londra. Woking, su internet porta direttamente al motivo per cui questo paesino è famoso nel mondo: è la base della McLaren: Formula 1 e non solo. E tra le auto storiche e moderne, da quella di Bruce McLaren all’ultima di Button e Pérez, sono comparse le biciclette da qualche anno, quando iniziò la collaborazione con Specialized. Il primo approccio fu addirittura trionfale. Al di là del progetto di ottimizzazione della fibra di carbonio grazie alla tecnologia McLaren ci fu l’immediato trionfo di Matthew Goss, pochi giorni dopo, nella Milano Sanremo del 2011. Tecnologia, marketing e fortuna (cercata, certamente).

gpr_3683

Il primo approccio, dicevamo, è servito a ottimizzare un telaio già considerato ottimo nel disegno. Non fu ritoccata la forma ma si lavorò sul carbonio, più rigidità e anche riduzione di peso, conseguenza naturale di quando si ottimizzano i materiali, e un 15 per cento in meno non è male per un telaio già leggero.

Ora si va oltre. Siamo andati a Woking a scoprire la nuova frontiera di un progetto che porta la bicicletta ai massimi livelli di tecnologia.

gpr_3725
Il lago artificiale, lì fuori, serve a raffreddare la galleria del vento che si trova sotto. Per questo lo specchio d’acqua ha una temperatura superiore rispetto a tutti gli altri laghi della zona e una fauna tutta sua.

Specialized McLarenIl McLaren Technology Centre è un posto incredibile. Sembra ispirato a un film di fantascienza, ma poi sono andati oltre. Un’eccellenza di architettura disegnata con la luce. Spazi organizzati e zone vietate. Meglio muoversi sapendo cosa si deve fare, altrimenti interviene qualcuno a rimetterti a posto. E quello che ha accennato a correre per fare prima viene redarguito: “Not run, only walking…”, ma come, nel tempio della velocità non posso correre?

Ron Dennis vi controlla dall’alto del suo ufficio in posizione strategica tra il laghetto artificiale (che non è lì a caso: le sue acque servono a dissipare il calore prodotto dalla galleria del vento che si trova sotto) e l’ingresso che dà sulla storia e la ricerca. Un posto dove ogni settimana vengono prodotti seimila (6000!) nuovi componenti per uno sviluppo continuo della Formula 1 e delle auto di serie. E per ora, delle biciclette, è stata solo pensata la fibra di carbonio…

Visto da fuori può sembrare un enorme videogame, ma il centro di simulazione della McLaren è probabilmente uno dei sistemi più evoluti per testare macchine e piloti sulla pista che si sceglie tra quelle memorizzate nel sistema. Un’enorme playstation in grado di prevedere il comportamento di ogni singolo componente prima ancora di produrlo. Basta inserirne le caratteristiche e la macchina simula il comportamento in base a quella nuova caratteristica. Facile a dirsi.
Ora si fa anche con le biciclette. Ecco la novità introdotta per migliorare ancora di più una bicicletta che, per certi versi, è già perfetta come la Specialized Venge McLaren.

Una bici piena di sensori

gwp-mclarenspecialized-52

Per prima cosa è importante sapere cosa avviene sulla bicicletta. Per questo motivo si è preso un telaio (in questo caso il modello Roubaix di Specialized) e lo si è equipaggiato di sensori nei punti strategici: mozzi (quindi: ruote), reggisella, attacco manubrio e scatola del movimento centrale. Da qui si è potuto registrare ciò che avviene realmente su diversi fondi stradali.

Il software della Formula 1
Simulazione: ecco la parola chiave. Ma simulazione evoluta e dinamica. Tanto che tra galleria del vento e condizionamento meccanico, è possibile anche prevedere le differenze con uno strato di vernice in più. Fantascienza? No, di più.

img_1860A mettersi sulla bicicletta è stato proprio il responsabile del design della McLaren, Duncan Bradley,   direttore del design di McLaren. La bicicletta, così come una macchina di Formula 1, è stata trasformata in un (complesso) modello matematico che può essere analizzato e “previsto” da un software che tiene conto di tutte le variabili. La simulazione virtuale è stata sovrapposta alla prova reale su strada per verificare la correttezza del modello matematico. Una volta  verificata la corrispondenza tra reale e virtuale si è potuto procedere ad analizzare tutti i parametri e le sollecitazioni della bicicletta.
«Il fine del lavoro – ha sottolineato Bradley – è arrivare ad una struttura in grado di riuscire ad assorbire le asperità della strada e rendere la bicicletta più veloce possibile. Il nostro fine è la velocità.
Specialized McLaren«Abbiamo lavorato per ottenere una risposta per capire come risponda ogni singola parte ed ogni singolo componente – ha spiegato David Belo, l’ingegnere addetto alla simulazione – andando oltre a quello che solitamente si chiede ad una bicicletta: quanto pesa?
«Sono tante le componenti in gioco e nel modello creato abbiamo inserito la possibilità di analisi su diversi terreni e condizioni climatiche. L’analisi non deve riguardare solo condizioni di utilizzo normali, ma deve confrontarsi sulle reali condizioni che la bicicletta trova durante il suo utilizzo a cominciare anche dalla flessibilità e alla reazione delle gomme e poi di seguito dal comportamento delle ruote al fine di rendere il massimo in velocità».
La simulazione, infatti, deve tenere conto di tutte le componenti vettoriali delle sollecitazioni subite della bicicletta. Ogni ostacolo che si trova lungo la strada viene studiato per ottenere una reazione da parte del mezzo che assicuri il massimo rendimento nella velocità orizzontale.
ll principio su cui si basa il progetto è “smoother is faster” (liscio è più veloce) dove per liscio si intende proprio il totale della scorrevolezza della bicicletta rispetto anche alla sua rigidità. Non è detto che un telaio più rigido sia necessariamente più veloce, ma lo è quello che reagisce meglio alle sollecitazioni. E il fine di questo sviluppo è tutto nella velocità
Formula 1 docet.

Galleria immagini

Il telaio è stato scomposto nelle diverse parti con spessore e fibra di carbonio differente. In questo modo è possibile prevederne il comportamento ed elaborarne eventuali miglioramenti.
In queste due immagini l sovrapposizione di una simulazione computerizzata alla prova reale. La sostanziale corrispondenza delle sollecitazioni virtuali (in giallo) e reali (in blu) sono la prova della bontà del software elaborato.

Duncan Bradley, responsabile design McLaren. Nell’immagine precedente è lui a testare i sensori per l’adattamento dalla Formula 1 alla bicicletta.
Un’immagine dei sensori applicati alla bicicletta per i test.
Al posto di una Formula 1, stavolta, c’è la bicicletta dotata di sensori. Sollecitazioni analoghe da registrare e valutare.

GR

Tag: inghilterramclarennibaliron dennisspecializedvisita in aziendawoking

Altri articoli

tuscany trail copertina 4
Bikepacking

Tuscany Trail 2026, giorno #4: gran finale sulle strade grigie

9 Giugno 2026
X4 Air al Giro d'Italia, consigli per l'uso
Accessori

Insta360 X4 Air al Giro d’Italia: riprese immersive nel cuore di Roma

6 Giugno 2026
trombetta auto
TechNews

Clacson verso i ciclisti? Va usato come in gara

3 Giugno 2026
Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia
Gare

Materiali e prestazioni nel ciclismo: facciamo il punto al Giro d’Italia

2 Giugno 2026
tuscany trail 2026
Gravel

Tuscany Trail 2026, il nostro racconto. Giorno #1, l’incanto del mare

28 Maggio 2026
Perché il gravel piace e la mtb soffre: la parola a BCA
Gravel

Perché il gravel piace e la mtb soffre: la parola a BCA

23 Maggio 2026
Specialized S-Works Evade 4: la nuova generazione è più ventilata con la stessa aerodinamica
Accessori

Specialized S-Works Evade 4: la nuova generazione è più ventilata con la stessa aerodinamica

21 Maggio 2026
Specialized Turbo Vado 3 X, ridefinisce i confini della mobilità attiva
e-Bike

Specialized Turbo Vado 3 X, ridefinisce i confini della mobilità attiva

19 Maggio 2026
Giro d'italia bici da salita
Biciclette

Giro d’Italia 2026: le bici da salita? Aerodinamiche anche queste

16 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Zipp
Cyclinside.it

Cyclinside® è una testata giornalistica registrata nel 2008 e poi presso il Tribunale di Varese con n° 1/2019 del 31/01/2019 - Editore Guido P. Rubino P.I. 10439071001
Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione con registrazione n° 35370 aggiornata 8 ottobre 2020.

  • Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Privacy & Cookie policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • Ultime 100 notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.