Nel settore dell’abbigliamento tecnico per il ciclismo si affaccia una nuova soluzione orientata alla sicurezza attiva. Nalini ha presentato Airbag Bibshort System, un pantaloncino con airbag integrato progettato per ridurre le conseguenze delle cadute durante l’attività su strada e fuoristrada.
L’azienda ha già attivato i preordini a questo link.
L’azienda italiana, parte del gruppo MOA Sport, introduce così un dispositivo che combina protezione e utilizzo quotidiano, senza modificare in modo sostanziale l’esperienza in sella. Il progetto nasce dall’esigenza di intervenire su uno dei principali fattori di rischio per i ciclisti, ovvero gli impatti a seguito di caduta, cercando una soluzione integrata e meno invasiva rispetto alle protezioni tradizionali.
Secondo quanto dichiarato dal general manager Giuseppe Bovo, il sistema è stato testato in allenamento con i team partner del marchio. Le prove hanno riguardato diverse discipline, includendo ciclismo su strada, mountain bike e gravel. L’obiettivo era verificare il comportamento del dispositivo in situazioni reali, sia in termini di attivazione sia di comfort durante l’utilizzo prolungato.
Il pantaloncino integra il sistema Aerobag, inserito in una struttura sviluppata appositamente. Il dispositivo è progettato per attivarsi in caso di caduta e proteggere in particolare il bacino e il busto, aree spesso coinvolte negli impatti e meno coperte da altre soluzioni protettive utilizzate nel ciclismo.
Dal punto di vista dei materiali, Nalini ha scelto il Dyneema, una fibra sintetica caratterizzata da elevata resistenza a taglio e abrasione. L’impiego di questo materiale consente di aumentare la durabilità del capo e di offrire una protezione aggiuntiva anche prima dell’attivazione dell’airbag, mantenendo allo stesso tempo una struttura leggera.
Uno degli elementi su cui si è concentrato lo sviluppo riguarda il bilanciamento tra sicurezza e prestazione. Il peso complessivo del sistema resta inferiore a 500 grammi, un valore che consente di mantenere caratteristiche compatibili con l’uso sportivo. La vestibilità e l’elasticità del pantaloncino sono state progettate per non limitare la pedalata, aspetto centrale per ciclisti amatoriali e agonisti.

Il sistema è inoltre riutilizzabile: dopo l’attivazione dell’airbag, è sufficiente sostituire la cartuccia di CO2 per ripristinare il dispositivo. Questo elemento incide sia sulla sostenibilità sia sui costi di utilizzo nel tempo, rendendo il prodotto adatto a un impiego continuativo.
L’introduzione di soluzioni airbag nel ciclismo non è del tutto nuova, ma finora ha riguardato principalmente dispositivi esterni come gilet o zaini. L’integrazione diretta all’interno di un capo tecnico rappresenta un’evoluzione del concetto di protezione, con l’obiettivo di aumentare l’adozione da parte degli utenti grazie a una maggiore praticità.
Il lancio dell’Airbag Bibshort System si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla sicurezza nel ciclismo, sia a livello professionistico sia amatoriale. La crescita del numero di praticanti e la diffusione di discipline come gravel e MTB hanno infatti ampliato le esigenze in termini di protezione individuale.
Il prodotto sarà disponibile a partire da fine maggio 2026. Il prezzo? Ancora non è stato definito.
Ulteriori informazioni: https://www.nalini.com/





































