Che i marchi ciclistici orientali siano entrati in modo importante sui nostri mercati spostando verso il basso la lancetta dei prezzi non è certo una novità.
>>> Il video nel nostro test (per chi connette da aggregatori di notizie
La cosa inedita, piuttosto, è che siano proprio aziende del nostro territorio a posizionarsi con prezzi di listino da far east, ma farlo con tutta la qualità, il bagaglio tecnologico e gli standard di cui siamo abituati a parlare quando recensiamo biciclette o componenti dei marchi blasonati e “storici” presenti da anni nel nostro mondo e mercato occidentale.
Questa eccezione la rappresenta benissimo CBT Italia, lei che ci ha inviato la Mystero di cui andiamo a parlare.
L’abbiamo provata per una decina di uscite prima di scrivere queste righe e filmarla nel video.
I 5.590 euro di costo della bici “intera” sono la prima cosa che fa notizia di questo modello testato nell’allestimento al top, con gruppo completo Shimano Dura-Ace e rigidissime ruote con cerchi alto profilo e raggi in carbonio della tedesca Newmen.
Dietro il “mystero” del prezzo
L’allestimento in oggetto ruota attorno a un “cuore” di un telaio (anzi, un frame-kit che comprende telaio, forcella, reggisella e manubrio integrato) che a livello tecnico e tecnologico ha poco da invidiare a prodotti analoghi che costano anche più del doppio: «Lavoriamo su una sola piattaforma, da declinare su più allestimenti. Questo ci permette di essere più efficienti nello sviluppo, controllare meglio i costi e di mantenere coerenza nella gamma»: – ci ha spiegato tempo fa Fabio Tardivo, titolare di CBT Italia, proprio in merito al prezzo così competitivo di questo suo top di gamma.
Ancora: «Lavoriamo per ottimizzare alcune voci di costo tipiche del settore, aumentando le risorse a disposizione del prodotto, come ad esempio progettazione, materiali sviluppo e visibilità del marchio».
Vi rimandiamo però a quell’intervista per sapere nel dettaglio quale è la strategia commerciale di questo storico marchio di Cuneo, che le biciclette le costruisce da oltre 75 anni.
Newman/Shimano: allestimento con marchi di valore
Ancora in merito alla determinazione del prezzo così competitivo, facciamo notare che CBT Italia ha scelto in modo oculato, e ancora una volta univoco, i componenti con cui allestire questo suo top di gamma: le ruote montate dalla piattaforma Mystero sono solo le Newman, azienda che in fondo sposa una filosofia simile a quella di CBT Italia: anche questo è brand europeo che spicca per l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti. Dunque, a prescindere da quale allestimento si andrà a scegliere della Mystero, le ruote saranno solo Newmen, nella fattispecie che abbiamo testato saranno le topo di gamma, le Streem A.49/A.45, con raggi in carbonio Vonoa.
Qualcosa in un certo senso simile si può dire in merito al gruppo Shimano Dura-Ace montato qui: è senza dubbio il reparto che ha fatto dell’affidabilità e dell’efficienza la sua etichetta, ma è anche il gruppo top ad oggi disponibile sul mercato a prezzi molto competitivi rispetto a quelli in cui fu posizionato cinque anni fa, quando fu introdotto sul mercato.
Appunto, è un altro valido motivo per contenere il prezzo finale ma non il valore.
Anche con powermeter
A proposito di gruppi e prezzo: precisiamo che il costo in oggetto si riferisce alla versione con Dura-Ace senza powermeter, che rispetto all’indole dichiaratamente corsaiola che ispira questa Mystero, dovrebbe oggi essere un qualcosa di immancabile su bici di questo segmento.
Non a caso nell’offerta prodotto CBT l’opzione “powermeter” (sempre Shimano) esiste, ma costa 630 euro in più rispetto alla versione che abbiamo provato noi (6.220 euro la bici intera).
Infine, a proposito di gruppo e componenti: il produttore fa notare che, per il cliente che lo desidera, in fase di ordine è possibile personalizzare le specifiche dimensionali dei componenti trasmissione (lunghezza pedivelle, corone, pacco pignoni) oltre a quelle di lunghezza/larghezza dell’unico manubrio integrato previsto in dotazione.
È ancora un altro servizio che aumenta ancor più il valore reale della bici in oggetto.
Geometria: senza compromessi
Abbiamo provato una Mystero in taglia 52 delle cinque disponibili (49, 52, 54, 56, 58): il carro delle prime due misure piccole sviluppa 406 millimetri; fa al paio con un avantreno che tiene molto contenuto anche il passo totale.
A questo si sommano poi valori angolari (soprattutto quello di sterzo) che sono quelli tipici di una bici race.
Se aggiungi il reach e lo stack tipici delle bici da gara odierna Il risultato è una configurazione geometrica che enfatizza stile e “carattere” tipici di una bici destinata alla prestazione e alle alte intensità: prontezza allo scatto e immediatezza nella conduzione del mezzo sono i tratti che si percepiscono sin dai primi chilometri che sali in sella alla Mystero, e come spesso accade su bici impostate così, te li godi e apprezzi in pieno quanto più velocità e intensità salgono.
Sul versante opposto, la bici la percepisci più “piatta”, “inanimata” e secca, quanto più le velocità a scendono a regimi che non sono consoni al suo spirito prettamente corsaiolo.
Le ruote
Crediamo che le Newmen All Round Vonoa A.49/A.54 (il numero indica la differenziazione del profilo in millimetri “front/rear” del cerchio) siano un perfetto complemento del telaio Mystero; o come minimo possiamo dire che ne enfatizzano la matrice agonistica soprattutto nel senso della velocità.
Sono non per caso le “all/round” della Casa tedesca, intendendo con questo termine una versatilità adatta al modo moderno di fare agonismo su strada: anche qui, non sono ruote facili nel senso della conduzione e impostazione “rilassata” delle traiettorie, piuttosto sono ruote che, esattamente come il telaio, performano al massimo in tutte le situazioni dove si cerca il massimo della prestazione.

Il peso molto basso in relazione al profilo (1305 grammi la coppia), ma soprattutto il profilo alto e i raggi Vonoa in carbonio (e per di più con forma molto aero”) le rendono vere e proprie macchine da guerra a prescindere da quale sia il terreno che stai percorrendo: che sia salita, pianura o salita cambia poco, l’importante per far emergere la loro vera natura è che tu lo faccia “a tutta”.

Manubrio integrato dedicato
Nix è il marchio della componentistica di proprietà CBT Italia: il suo KF 33-I equipaggia tutti gli allestimenti possibili di questa piattaforma: è un integrato con modellazione aero (ovvero schiacciata) della parte alta, che tra l’altro ha una leggera curvatura in avanti per garantire una presa che è anche ergonomica.
Anche qui: la rigidità che ti trasmette questo manubrio in un sol pezzo è monolitica, forse anche più elevata di quella che ci sembra provenire dall’avantreno del telaio Mystero.
Noi abbiamo provato e trovato la combinazione 420/100 mm, ma lo stesso integrato è disponibile nelle altre cinque misure: 40/90, 40/100, 42/110, 42/120 e 44/120, tutte disponibile in fase di ordine a prescindere da quale taglia telai si andrà a scegliere.
Gli altri allestimenti, i prezzi e i colori
Oltre alla versione Shimano Dura-Ace senza rilevatore di potenza la bici è disponibile in allestimento Dura-Ace con powermeter, a 6.220 euro.
È previsto inoltre l’allestimento Dura-Ace (sempre senza powermeter) con ruote Newmen Advanced A.50 (raggi in acciaio), a 4.770 euro.
Si scende ancora di prezzo con l’allestimento Ultegra Di2 con ruote Newmen Advanced A.50 (3.771 euro), mentre alla base dell’offerta c’è l’allestimento Shimano 105 Di2, sempre con ruote Newmen Advanced A.50 (3.399 euro).
In tutti i casi il manubrio è l’integrato Nix KF33-I e le coperture sono delle Continental Grand Prix 5000 da 28 millimetri.
Oltre a quella Teal/Black che abbiamo provato noi, il telaio è disponibile in colorazione Black e Grey/Black.
Ulteriori informazioni: CBT Italia




































