23 ago 2020 – Il Campionato Italiano per ora parla la lingua delle prove a cronometro: Filippo Ganna ed Elisa Longo Borghini sono i tricolori contro il tempo. A noi piace sottolineare, tra le donne, anche l’ottimo secondo posto di Vittoria Bussi, atleta controcorrente, indipendente e, proprio per questo, decisamente meritevole.
Ganna è un treno. Quasi scontata la sua vittoria e giunta sul filo di lana prima del ritiro di tutta la Ineos per un caso di positività al Covid-19, cupo presagio per le prossime corse che si prospettano nel calendario. Anche se al Tour de France (sopratutto) si prevede un approccio diverso. Davvero le squadre saranno così pronte a ritirare tutti e scusate il disturbo?
Nelle notizie della vigilia del Campionato Italiano su strada, l’altro colpo di teatro è il forfait di Fabio Aru. Il corridore sardo continua a inseguire la buona condizione e, soprattutto, se stesso. Chissà se si ritroverà mai, chissà come la vede chi continua a pagargli lo stipendio. Ci piacerebbe vederlo ripartire davvero, senza pressioni, ma c’è una pagina ancora da girare evidentemente.
Elisa Longo Borghini nella gara che gli è valsa il tricolore a cronometro. In apertura, Filippo Ganna.
Intanto la vigilia è fatta anche di pedalate. Quelle degli ex campioni e dei personaggi importanti del ciclismo italiano. Tutti insieme, compagni di ruota in maglia tricolore a onorare un evento organizzato magistralmente nel cuore del ciclismo veneto.
Ce li racconta Lorenza Cerbini in questa bella carrellata di immagini:
Renato Di Rocco in versione inedita. Niente giacca e cravatta per il presidente della Federazione Ciclistica, ma eccolo con gli scarpini ai piedi e la fronte bagnata di sudore al termine della pedalata del sabato mattina. Un evento fortemente voluto da Filippo Pozzato che ha chiamato a raccolta tanti colleghi, tutti ex, da Eros Poli e Gianni Bugno. E a guidare questa nazionale iNazionale vintage, il Ct Davide Cassani.
Gianni Bugno. Gli anni sembrano passare ma lentamente per il campione lombardo apparso in perfetta forma con indosso la maglia celebrativa “Tricolore” con la grafica realizzata dalo studio di design Johnny Mole e scelta dalla community dagli stessi appassionati di ciclismo che messi di fronte a tre alternative hanno potuto votare sui social.
Il Ct Cassani non ha davvero mai smesso di pedalare. Eccola al termine della pedalata conclusasi in cima alla salita de La Rosina che oggi sarà affrontata da pro ed elitè ben 12 volte. Lunga 1,97 km ha una pendenza media del 7%.
Un muro di bici davanti al ristorante La Rosina di gaetano Lunardon dove ex pro e cicloturisti si sono rifocillati a base di risotto ai funghi porcini, parmigiano e prelibate tortine di verdure. E tanta birra fresca per dimenticare fatica e sudore.
Tra i partecipanti anche la famiglia PInarello al gran completo: padre, madre e figlio.
Pedalare anche duramente piace tanto anche alle girls anche quelle con portamento da fotomodelle.
Alessandra cappellotto con la conduttrice Ida De Poli di MediaNordEst
Tanti amici in coro e tra la folla spunta anche l’ex iridato Alessandro Ballan che preferisce stare seduto ad ascoltare le massime di Eros POli & Co.
Due campioni dal fisico imponente, Eros Poli titolare del quartetto della 100 km e l’ex iridato di Varese 2008 Alessandro Ballan.
Veneto terra di grandi vini e di ciclismo. un binomio ricordato anche dai magnifici collage del pittore spagnolo Miguel Soro
Filippo Pozzato in veste di organizzatore. Per lui una prima ben riuscita visto l’entusiasmo degli oltre 150 amatori che hanno partecipato alla pedalata di sabato mattina. Una nuova vita per “Pipo” che ha messo su qualche chiletto/ Qunati? “Diciotto” dice lui con disinvoltura.
Di Rocco e Cassani a riposo
Una cittadella racchiusa da un chilometro e mezzo di mura perfettamente conservate e dove è possibile fare un giro di ronda per ammirare monumenti e paesaggio
aniel Oss con mascherina torna all’hotel dopo aver ritirato il suo numero di gara
L’ammiraglia Bahrain Merida riscuote sempre molto successo