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Home Biciclette

Nuova Defy: il ciclismo endurance secondo Giant

La strada del marchio orientale per aumentare il comfort è nella tecnologia e nelle forme del carbonio. Ma anche in soluzioni tecniche all'avanguardia e semplici nel contempo

Maurizio Coccia di Maurizio Coccia
14 Settembre 2023
in Biciclette, TechNews
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Nuova Defy: il ciclismo endurance secondo Giant

Il boom che nell’ultimo lustro ha prodotto il segmento delle gravel ha sollevato più di un dubbio sull’effettivo senso e sulla ragione d’essere delle cosiddette bici “endurance”, ovvero le biciclette da corsa con caratteristiche votate principalmente al comfort e solo in seconda battuta alle prestazioni.

Serve davvero questo segmento? In fondo una gravel non assolve anche a queste funzioni?

Perplessità del genere possono essere spazzate via da un modello come la Defy che Giant ufficializza oggi, 14 settembre 2023.


Diremo di più: forse il quesito potrebbe essere opposto, perché la nuova Defy è bici talmente versatile che in un certo senso potrebbe rubare spazio anche a determinate tipologie di bici che – per semplice convenzione – negli ultimi tempi abbiamo imparato a codificare come gravel.

Quinta iterazione

Nata nel 2008, la Defy è stata più volte usata dai prof alla Parigi Roubaix. La foto è della “Roubaix” 2014. Foto M.Coccia

La Defy che esce oggi è la quinta generazione di una bici di successo del marchio taiwanese.

A detta del costruttore è migliorata sotto tutti i punti di vista: sotto quello della leggerezza, della cosiddetta “compliance” e della efficienza generale. Questo vale per tutti e tre i livelli qualitativi nei quali la bici è proposta, che attraverso una differenziazione del carbonio permettono di proporre prezzi (e pesi) in modo inversamente proporzionale e che se possibile aumentano ancor più la potenziale platea cui questa all-round può a rivolgersi.

Defy “model year” 2024 è infatti proposta nella versione al top Advanced SL, poi nella Advanced Pro e infine nella Advanced. Le caratteristiche tecniche, geometriche e funzionali di tutte e tre le versioni rimangono però le stesse, in gran parte nuove rispetto alla Defy di vecchia generazione.

Semplicità, prima di tutto

A caratterizzare la nuova piattaforma Defy – e anche a distinguerla da biciclette omologhe posizionate sulla stessa fascia di mercato – è l’impegno di Giant a migliorare le prestazioni senza complicare eccessivamente le cose.

Significa che anche sulla scorta dei feedback raccolti per anni dai professionisti il team di sviluppo ha scelto di non ricorrere ad ammortizzatori, boccole e altri componenti aggiuntivi utilizzati oggi in non poche biciclette da strada endurance. «Sebbene queste tecnologie possano talvolta ottenere prestazione – ci ricorda Giant -, hanno oggettivamente un costo, pesano, e complicano la manutenzione. Si tratta di fattori chiave per i veri ciclisti».

Cosa c’è di nuovo

Piuttosto, la Defy di nuova generazione punta a consolidare e migliorare le innovazioni che questa bicicletta ha introdotto nel corso degli anni. Tra queste, il nuovo reggisella D-Fuse, il nuovo manubrio Contact SLR/SL D-Fuse, e infine il layup della fibra di carbonio grezza, realizzato a mano nello stabilimento Giant. Si pensi che il programma di stratificazione prevede l’uso di 132 strisce di composito dalla forma complessa per soddisfare specifici parametri di peso e rigidità.

Quanto pesa

Sulla bilancia il telaio della serie di punta della nuova piattaforma, il Defy Advanced SL, ha un peso di 785 g (medio, senza hardware), ben 195 g (-19,9%) in meno rispetto al Defy Advanced Pro, il telaio di punta della precedente generazione.

I test di Giant ci dicono che il nuovo telaio ha anche un’efficienza del 28% maggiore (espressa come rapporto rigidità/peso) rispetto al Defy Advanced Pro uscente. Da parte sua la nuova forcella utilizzata sulle nuove serie Advanced SL e Advanced Pro pesa 350 g, 15% in meno rispetto alla generazione precedente.

Infine, il nuovo manubrio Contact SLR D-Fuse è più leggero dell’8% rispetto al precedente.

Compliance migliorata

Ogni telaio Defy è realizzato a mano nello stabilimento di produzione di compositi di Giant per soddisfare obiettivi specifici come la cosiddetta vertical compliance, ovvero la capacità che ha il telaio di “digerire” sconnessioni e vibrazioni per rendere una guida più fluida, più rilassata, in poche parole per assicurare maggiore efficienza.

In questo senso, sul retro del telaio i foderi ribassati assorbono gli urti e le vibrazioni, mentre la la forcella di nuova concezione è realizzata in carbonio di grado Advanced SL o Advanced Composite (a seconda della serie), che assorbe efficacemente gli urti.

Progettati per migliorare la compliance sono anche i componenti integrati e dedicati al frame-set: il primo tra questi è il reggisella in composito, con tecnologia D-Fuse a ricordare quel design con parte anteriore tonda e posteriore piatta, che serve a ridurre in modo significativo l’energia trasmessa da urti e vibrazioni.

I test di Giant ci dicono che il nuovo telaio – e il relativo reggisella Defy Advanced SL – producono un assorbimento dei colpi del 42% superiore rispetto alla precedente generazione di Defy Advanced Pro.
La medesima tecnologia è usata anche nella parte anteriore, con i nuovi manubri Contact SLR/SL: adottano tubi compositi a forma di “D” sulla parte superiore, che creano una maggiore compliance nella direzione “alto- basso”, e allo stesso tempo aumentano la rigidità laterale. In pratica: migliore assorbimento degli urti e anche migliore efficienza negli sforzi più duri fuori sella, negli sprint o nelle salite.

Vale la pena ricordare che il nuovo manubrio Contact SLR D-Fuse, presente su Defy Advanced SL e su alcuni allestimenti Defy Advanced Pro, offre il 40% di compliance in più rispetto alla generazione precedente.

Tolleranza coperture? Gli allestimenti di serie utilizzano coperture da 32 mm di sezione, ma forcella e carro posteriore possono ospitare gomme addirittura fino alla 38 millimetri, ovvero una sezione che assegna di diritto alla Defy una destinazione che sconfina in ambito di gravel biking.

Sterzo, manubrio e attacco

La zona sterzo adotta la collaudata architettura proprietaria Overdrive, che attraverso ruotismi e diametri sovradimensionati e rastremati aumenta la rigidità sull’avantreno per garantire sterzate precise e stabili.

Tutti i modelli Defy sono inoltre provvisti di manubrio in composito Contact SLR D-Fuse o Contact SL D-Fuse (a seconda della serie) che offre una forma ergonomica con un raggio d’azione ridotto. Le code sono sagomate con una flare di 8 gradi.
I nuovi attacchi manubrio – Contact SLR AeroLight, Contact SL AeroLight o Contact AeroLight (a seconda della serie) sono realizzati in materiale composito o rigido o alluminio e hanno una forma ottimizzata per l’aerodinamica; il passaggio cavi è semi-integrato, per un look pulito e un ulteriore miglioramento dell’aerodinamica.

Le ruote montate

I vari allestimenti presentano ruote e pneumatici ideali per l’endurance su strada, per garantire un equilibrio ideale tra guidabilità, comfort e aerodinamica.

I cerchi in carbonio sono a canale largo ed hookless, gommati con coperture da 32 mm.

La geometria

La Defy è proposta in sei taglie, con una configurazione angolare e dimensionale invariata rispetto alla vecchia generazione.

Defy Advanced SL / Advanced Pro / Advanced XS S M ML L XL
A Tubo verticale 410 445 480 515 535 565
B Angolo tubo verticale (°) 74,5 74,0 73,5 73,0 73,0 73,0
C Tubo superiore 515 530 545 560 575 595
D Tubo sterzo 120 140 150 175 195 215
E HeadAngolo tubo sterzo (°) 70,50 71,75 72,50 72,50 72,50 72,50
F Rake forcella 50 50 50 50 50 50
G Trail 71,6 63,4 58,6 58,6 58,6 58,6
H Passo totale 995,2 994,4 997,7 1010,0 1025,2 1040,4
I Carro posteriore  420 420 420 420 420 420
J Altezza mov. centrale 75 75 75 70 70 70
K Stack 527 541 558 577 596 615
L Reach 368,9 374,9 379,8 383,7 392,9 402,0
M Stand over  705 733 762 796 814 841
N Larghezza manubrio 400 400 420 420 440 440
O Lunghezza attacco manubrio 80 90 100 100 110 110
P Pedivelle 170,0 170,0 172,5 172,5 175,0 175,0

I test di rigidità e leggerezza

Utilizzando i protocolli stabiliti dalla rivista tedesca TOUR Giant ha effettuato diversi test comparativi sulla nuova piattaforma Defy. I test sono stati svolti su telai in taglia media, comprensivi della forcella di serie. Ogni telaio è stato bloccato ai forcellini posteriori con una forza laterale applicata alla forcella.

Uno dei risultati più significativi è stato che l’ammiraglia Defy Advanced SL ha una rigidità in zona trasmissione dell’8,9% in più rispetto al predecessore top di gamma Defy Advanced Pro.

In merito al peso, rispetto al frame-set Defy Advanced Pro 2023, il nuovo Defy Advanced SL risparmia ben 228,4 grammi. Sempre il frame-set Defy Advanced Pro pesa 153,4 grammi meno rispetto al Defy Advanced Pro 2023 e il nuovo Defy Advanced pesa 117,4 grammi in meno rispetto al Defy Advanced Pro 2023.

Allestimenti e prezzi

  • Defy Advanced SL 0 (Sram Red eTap AXS, ruote Cadex 36 Disc): 11.999 euro

    Defy Advanced SL0
  • Defy Advanced SL 1 (Shimano Ultegra Di2, ruote Giant SLR 1): 8.899 euro

    Defy Advanced SL1
  • Defy Advanced Pro 0 (Shimano Ultegra Di2, ruote Giant SLR 1): 6.399 euro

    Defy Advanced Pro 0
  • Defy Advanced Pro 1 (Shimano 105 Di2, ruote Giant SLR 1): 4.899 euro

    Defy Advanced Pro 1
  • Defy Advanced Pro 2 (Shimano 105, ruote Giant SLR 2): 3.799 euro

    Defy Advanced Pro 2
  • Defy Advanced 0 (Sram Rival eTap AXS, ruote Giant P-R2 Disc): 4.499 euro
  • Defy Advanced 1 (Shimano 105 DI2, ruote Giant P-R2 Disc): 3.599 euro
  • Defy Advanced 2 (Shimano 15, ruote Giant P-R2 Disc): 2.999 euro

    Defy Advanced 2

Ulteriori informazioni: Giant 

Tag: comfortdefyendurancegiantnovità 2024

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