• Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter
Cyclinside.it
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
    Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio

    Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio

    tour t02 2026

    Tour de France 2026, numeri da record: cosa può imparare il Giro d’Italia?

    pantani pogacar

    Pogacar Vs Pantani sull’Alpe d’Huez: è davvero più forte? Il confronto impossibile

    Pagelle Tour de Francd 2026

    Tour 2026, le pagelle: promossi e bocciati

    Photofinish t21 tour 26

    Tour #21 – Parigi da matti. Van der Poel vince dopo una fuga pazzesca con Pogacar

    carapaz t20 26

    Tour #20 – Pogacar anche gregario tuttofare, salite e discese e tutti a ruota. Davanti vince Carapaz

    Tour de france parigi

    Incendi in Francia, il Tour de France accorcia la tappa finale

    pogacar potenza

    Pogacar riscrive la storia dell’Alpe d’Huez: il record passa anche dai watt

    pogacar alpe dhuez

    Tour #19 – La prima Alpe d’Huez è di Tadej Pogacar, che toglie tutti i dubbi

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    mercato bici

    Editoriale – La bici del futuro non si vende più come prima: ecco perché

    Parigi vieta i monopattini, in Italia si cavalca una comunicazione sbagliata (e pericolosa)

    Se i monopattini spariscono dalle città: abbiamo vinto o perso?

    pella dagnoni

    La guerra che il ciclismo italiano non può permettersi

    Messe Frankfurt

    Eurobike, vale la pena andarci? Ecco cosa sta cambiando quest’anno

    Giornata della bicicletta

    Giornata mondiale della bicicletta. Ora serve una scelta condivisa da tutta la politica

    Giro Next Gen presentazione

    Giro Next Gen, se si paga per correre il ciclismo giovanile rischia di cambiare per sempre

    bici città lavoro

    Il tempo invisibile che perdiamo in auto è un “marginal loss” quotidiano

    Bicicletta: sfide e soluzioni nel mercato in crisi

    Editoriale: il paradosso italiano e lo sguardo globale. Ora le aziende devono muoversi

    Patente di guida

    Sicurezza stradale. E se la patente non bastasse più? L’idea dei crediti per guidare meglio

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
    Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio

    Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio

    tour t02 2026

    Tour de France 2026, numeri da record: cosa può imparare il Giro d’Italia?

    pantani pogacar

    Pogacar Vs Pantani sull’Alpe d’Huez: è davvero più forte? Il confronto impossibile

    Pagelle Tour de Francd 2026

    Tour 2026, le pagelle: promossi e bocciati

    Photofinish t21 tour 26

    Tour #21 – Parigi da matti. Van der Poel vince dopo una fuga pazzesca con Pogacar

    carapaz t20 26

    Tour #20 – Pogacar anche gregario tuttofare, salite e discese e tutti a ruota. Davanti vince Carapaz

    Tour de france parigi

    Incendi in Francia, il Tour de France accorcia la tappa finale

    pogacar potenza

    Pogacar riscrive la storia dell’Alpe d’Huez: il record passa anche dai watt

    pogacar alpe dhuez

    Tour #19 – La prima Alpe d’Huez è di Tadej Pogacar, che toglie tutti i dubbi

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    mercato bici

    Editoriale – La bici del futuro non si vende più come prima: ecco perché

    Parigi vieta i monopattini, in Italia si cavalca una comunicazione sbagliata (e pericolosa)

    Se i monopattini spariscono dalle città: abbiamo vinto o perso?

    pella dagnoni

    La guerra che il ciclismo italiano non può permettersi

    Messe Frankfurt

    Eurobike, vale la pena andarci? Ecco cosa sta cambiando quest’anno

    Giornata della bicicletta

    Giornata mondiale della bicicletta. Ora serve una scelta condivisa da tutta la politica

    Giro Next Gen presentazione

    Giro Next Gen, se si paga per correre il ciclismo giovanile rischia di cambiare per sempre

    bici città lavoro

    Il tempo invisibile che perdiamo in auto è un “marginal loss” quotidiano

    Bicicletta: sfide e soluzioni nel mercato in crisi

    Editoriale: il paradosso italiano e lo sguardo globale. Ora le aziende devono muoversi

    Patente di guida

    Sicurezza stradale. E se la patente non bastasse più? L’idea dei crediti per guidare meglio

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Gare

Tecnologia Parigi Roubaix. L’evoluzione che aiuta i ciclisti

Una rapida carrellata delle tecnologie che verranno utilizzate nella Parigi Roubaix di oggi

Redazione di Redazione
17 Aprile 2022
in Gare, TechNews
A A
0
Tecnologia Roubaix

La tecnologia cambia, si evolve. Se per l’elettronica di consumo gli anni diventano ere geologiche nell’evoluzione, anche nelle biciclette, sempre più dotate di chip elettronici per assecondare i ciclisti, le cose cambiano rapidamente.

Sulle biciclette dei corridori della Parigi-Roubaix cambia si sperimenta più che in altre situazioni. Messa da parte, a quanto pare e almeno per il momento, la possibilità di variare la pressione delle gomme nei diversi settori di percorso non mancano gli accorgimenti tecnici per aiutare i corridori a digerire il pavé senza che gli adattamenti si possano rivelare come un freno nei tratti asfaltati. Anzi, è proprio la preponderanza di tratti asfaltati che spesso ha fatto fare scelte contro corrente ai ciclisti della Parigi Roubaix. Come a dire: facciamo comunque velocità dove conviene e poi cerchiamo di gestire i settori di pavé.
Hanno ragione loro? Per certi versi sì, ma il fatto che la Roubaix si sia spesso decisa proprio nei tratti di pavé ha spinto comunque ad affrontarli nel modo migliore.

La bici da Parigi Roubaix

Le biciclette che prendono il via alla classica delle pietre sono ormai tutte dotate di freni a disco. Che ci sia fango (come l’anno scorso) o bel tempo e sole, quindi polvere, come quest’anno i freni a disco sono preferiti per la potenza di frenata che possono garantire proprio nelle condizioni estreme. Il rovescio della medaglia di questa tecnologia è il forzato abbandono del terzo comando freno che i corridori posizionavano nella parte alta del manubrio. Si poteva fare con quelli meccanici, ma con quelli idraulici no, a meno di non utilizzare freni a disco meccanici. Impensabile.

I comandi Sram sul manubrio di Elisa Longo Borghini

I comandi remoti di Sram da posizionare sul manubrio
D’altra parte la frenata con il comando idraulico diventa più potente anche in presa alta e questo compensa bene la mancanza della terza leva. Ma certo ai corridori non manca la possibilità di sistemare altri comandi sul manubrio. Niente pulsante per il reggisella telescopico, in questo caso, ma comando remoto per la trasmissione. Lo abbiamo visto proprio ieri sulla bicicletta di Elisa Longo Borghini che così ha potuto pedalare appoggiando le mani sulla parte alta del manubrio e senza doverle spostare per azionare il cambio.

Elisa Longo Borghini ha sfruttato i comandi remoti wireless Blips, di Sram, così da poter azionare il cambio senza togliere le mani dal manubrio anche in presa alta senza dover raggiungere le leve freno. Soluzioni analoghe sono a disposizione anche per chi utilizza componenti Shimano e Campagnolo e rispondono, implicitamente, a chi si domanda a cosa servano le trasmissioni elettroniche. La possibilità di piazzare un comando remoto praticamente ovunque è un’opportunità apprezzata in gare come questa.

Tubeless

I freni a disco hanno anche la conseguenza, indiretta, di permettere di costruire biciclette con passaggio gomma più ampio. Se prima si poteva arrivare a 30 millimetri di sezione per le coperture, oggi c’è chi si si spinge senza problemi a 32. Con le tgomme ubeless, poi, la pressione di esercizio è più bassa, quindi si assorbono meglio le vibrazioni e si fora pure meno. La tecnologia hookless dei cerchi e la mancanza di camera d’aria allontanano il rischio di pizzicature nei punti dove l’impatto con le pietre è più forte. Se osservate le fotografie della corsa capita spesso di vedere, sul pavé, le ruote staccate dal terreno. I colpi sono talmente forti da provocare un vero e proprio rimbalzo delle ruote. Immaginabile, quindi, che sollecitazione violenta sia a carico delle gomme.


Due prodotti di Effetto Mariposa (sponsor della Wanty Gobert) dedicati alle coperture tubeless. Il nastro sigillante per il cerchio aiuta a evtare perdite di pressione dovute ai colpi violenti della pavé, il prodotto sigillante, invece, interviene prontamente in caso di foratura a chiudere il buco. È leggerissimo e non inficia la scorrevolezza delle coperture.

In questo senso dobbiamo registrare un allontanamento sempre maggiore dai classici tubolari e, anzi, l’utilizzo dei copertoncini classici per le squadre fornite da Specialized.

Biciclette dedicate

Il marchio americano va contro corrente anche sulle biciclette: ne ha dedicata una proprio alla Parigi Roubaix: la Roubaix, in versione S-Works, ha una geometria leggermente diversa rispetto al modello stradale (Tarmac SL7) e, soprattutto, è dotata di un ammortizzatore tra attacco manubrio e tubo frontale che permette di smorzare molto efficacemente le vibrazioni senza modificare la geometria dell’avantreno. Il sistema Future Shock nella versione 2.0 può essere bloccato a piacimento semplicemente azionando la manopola posta nella parte superiore dell’attacco manubrio.


L’evoluzione geometrica e dei compositi ha portato altri costruttori, invece, ad avere telai unici e versatili per tutti i tipi di competizioni. A modificarsi, nella componentistica, è la scelta dei rapporti per cui la Roubaix ha visto sempre soluzioni uniche nel panorama delle gare internazionali.

Paris Roubaix 2022
I corridori della Trek Segafredo con la soluzione monocorona

I corridori della Trek Segafredo forniti da Sram, ad esempio, utilizzeranno un sistema con monocorona aerodinamico anteriore da 54 denti e dietro una cassetta con pignoni che vanno da 10 a 33 denti. L’aumento degli assortimenti pignoni sul posteriore ha portato molti corridori a questa soluzione al posto della classica doppia, per la Parigi Roubaix, da 53-44 (o 47 denti).
Questo è l’aiuto che può dare la tecnologia. Il resto, la parte più importante, la faranno ovviamente i corridori. E sarà uno spettacolo.

17 apr 2022 – Riproduzione riservata – Redazione Cyclinside

Tag: parigi roubaixparigi roubaix 2022pavétubeless

Altri articoli

Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio
Gare

Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio

5 Agosto 2026
tour t02 2026
Eventi e cultura

Tour de France 2026, numeri da record: cosa può imparare il Giro d’Italia?

30 Luglio 2026
pantani pogacar
Blog

Pogacar Vs Pantani sull’Alpe d’Huez: è davvero più forte? Il confronto impossibile

30 Luglio 2026
Pagelle Tour de Francd 2026
Eventi e cultura

Tour 2026, le pagelle: promossi e bocciati

27 Luglio 2026
Photofinish t21 tour 26
Gare

Tour #21 – Parigi da matti. Van der Poel vince dopo una fuga pazzesca con Pogacar

26 Luglio 2026
carapaz t20 26
Gare

Tour #20 – Pogacar anche gregario tuttofare, salite e discese e tutti a ruota. Davanti vince Carapaz

25 Luglio 2026
Tour de france parigi
Gare

Incendi in Francia, il Tour de France accorcia la tappa finale

25 Luglio 2026
pogacar potenza
Gare

Pogacar riscrive la storia dell’Alpe d’Huez: il record passa anche dai watt

24 Luglio 2026
pogacar alpe dhuez
Gare

Tour #19 – La prima Alpe d’Huez è di Tadej Pogacar, che toglie tutti i dubbi

24 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NANOFLY - ICE
Zipp
Selle Italia
Cyclinside.it

Cyclinside® è una testata giornalistica registrata nel 2008 e poi presso il Tribunale di Varese con n° 1/2019 del 31/01/2019 - Editore Guido P. Rubino P.I. 10439071001
Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione con registrazione n° 35370 aggiornata 8 ottobre 2020.

  • Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • E-Bike
  • Gare
  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Privacy & Cookie policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • Ultime 100 notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.