• Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter
Cyclinside.it
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
    Due Colnago G4-X personalizzate per i campioni di gravel Florian Vermeersch ed Erica Magnaldi

    Due Colnago G4-X personalizzate per i campioni di gravel Florian Vermeersch ed Erica Magnaldi

    tour de france 2025

    La piramide rovesciata del ciclismo: perché il WorldTour da solo non basta al ciclismo

    Colnago V5Rs SDM6

    Colnago introduce la nuova livrea SDM6 del V5Rs per UAE Team Emirates XRG

    Giro 2026

    Ecco il percorso del Giro d’Italia 2026

    giro donne 2026

    Giro d’Italia Women 2026: presentato il percorso ufficiale

    Pirelli P Zero Race TLR 35: la Parigi-Roubaix con le gomme “maxi”

    Pirelli P Zero Race TLR 35: la Parigi-Roubaix con le gomme “maxi”

    copertina prova cx master 25

    Campionati del Mondo Master di Ciclocross 2025: a Varese, ecco il video che spiega il percorso

    Pogacar calzature

    La scarpa di Pogacar è grande? Il dettaglio che apre una finestra sulla biomeccanica

    Presentazione Tour of the Alpes 2026

    Tour of the Alps 2026, ecco il percorso del decennale: 5 tappe tra Innsbruck, Trento e Bolzano

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    Meccanici ciclisti? Se sono utili alle attività autorizzate, possono lavorare

    Bici moderne, errori costosi: ecco perché il meccanico oggi fa davvero la differenza

    Wilier Triestina Cento10 Pro: aerodinamica a tutta e pronta per il debutto al Tour de France

    Prezzi, realtà e mercato: ascoltiamo i ciclisti del caso Wilier

    arkea bb

    Arkéa chiude, ma il problema è più grande: il ciclismo professionistico costa troppo?

    tour de france pubblico

    L’UCI in gara per la sicurezza: un progresso con alcune ombre

    editoriale fiera

    Italian Bike Festival 2025, la bicicletta conquista sempre più spazi. Ecco il nostro commento

    pogacar sinner

    Lo sport che consuma i suoi campioni: Sinner, Pogacar e il modello del “tutto e subito”

    ciclisti uccisi bari

    Tre ciclisti investiti e uccisi: la tragedia e l’odio nei commenti

    longo borghini giro donne

    Giro Donne, una sfida stellare soffocata dal Tour de France

    Fiandre arrivo

    Servizio pubblico Rai, Gazzetta, giornalismo e interessi inevitabili

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
    Due Colnago G4-X personalizzate per i campioni di gravel Florian Vermeersch ed Erica Magnaldi

    Due Colnago G4-X personalizzate per i campioni di gravel Florian Vermeersch ed Erica Magnaldi

    tour de france 2025

    La piramide rovesciata del ciclismo: perché il WorldTour da solo non basta al ciclismo

    Colnago V5Rs SDM6

    Colnago introduce la nuova livrea SDM6 del V5Rs per UAE Team Emirates XRG

    Giro 2026

    Ecco il percorso del Giro d’Italia 2026

    giro donne 2026

    Giro d’Italia Women 2026: presentato il percorso ufficiale

    Pirelli P Zero Race TLR 35: la Parigi-Roubaix con le gomme “maxi”

    Pirelli P Zero Race TLR 35: la Parigi-Roubaix con le gomme “maxi”

    copertina prova cx master 25

    Campionati del Mondo Master di Ciclocross 2025: a Varese, ecco il video che spiega il percorso

    Pogacar calzature

    La scarpa di Pogacar è grande? Il dettaglio che apre una finestra sulla biomeccanica

    Presentazione Tour of the Alpes 2026

    Tour of the Alps 2026, ecco il percorso del decennale: 5 tappe tra Innsbruck, Trento e Bolzano

  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
    Meccanici ciclisti? Se sono utili alle attività autorizzate, possono lavorare

    Bici moderne, errori costosi: ecco perché il meccanico oggi fa davvero la differenza

    Wilier Triestina Cento10 Pro: aerodinamica a tutta e pronta per il debutto al Tour de France

    Prezzi, realtà e mercato: ascoltiamo i ciclisti del caso Wilier

    arkea bb

    Arkéa chiude, ma il problema è più grande: il ciclismo professionistico costa troppo?

    tour de france pubblico

    L’UCI in gara per la sicurezza: un progresso con alcune ombre

    editoriale fiera

    Italian Bike Festival 2025, la bicicletta conquista sempre più spazi. Ecco il nostro commento

    pogacar sinner

    Lo sport che consuma i suoi campioni: Sinner, Pogacar e il modello del “tutto e subito”

    ciclisti uccisi bari

    Tre ciclisti investiti e uccisi: la tragedia e l’odio nei commenti

    longo borghini giro donne

    Giro Donne, una sfida stellare soffocata dal Tour de France

    Fiandre arrivo

    Servizio pubblico Rai, Gazzetta, giornalismo e interessi inevitabili

  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cyclinside.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Gare

Tour de France 2018 / Sketches by Boz / Stage 2

Redazione di Redazione
8 Luglio 2018
in Gare, TechNews
A A
0
Tour de France 2018 / Sketches by Boz / Stage 2

8 lug 2018 – La Roche-sur-Yon, capoluogo della Vandea che ospita il traguardo della seconda tappa del Tour, dovrebbe gemellarsi con Milano. Anche se molto diverse per dimensioni e numero di abitanti, le due città sono idealmente unite dalla figura di Napoleone Bonaparte: il grande generale nato in Corsica che volle farsi Imperatore dei francesi e non solo. È Napoleone a ordinare la ricostruzione della cittadina francese, distrutta dalla guerra civile in Vandea, per farne una sorta di manifesto politico in forma urbana. Accade nel maggio del 1804. Esattamente un anno dopo, Napoleone arriverà a Milano per essere incoronato Re d’Italia. Ancora oggi il cuore civico e monumentale di La Roche-sur-Yon è una piazza chiamata Place Napoléon, che giovedì scorso ha ospitato la presentazione delle squadre partecipanti al Tour de France. A Milano c’è Foro Buonaparte: cambiano le forme e le dimensioni, ma alcune valenze storiche e simboliche ricorrono. La coincidenza davvero singolare tra le due città, però, è un’altra. E non riguarda Napoleone.

Se osservi gli attuali confini comunali di La Roche-sur-Yon su una mappa, se ti concentri sul perimetro che descrivono, ti sembra di vedere proprio una piccola Milano. La somiglianza è sorprendente. È una questione di percezione. Di Gestalt. Profil à la silhouette, direbbero i francesi.

È curioso e interessante il fatto che il “contorno” di una forma, uno dei segni fondamentali per il nostro modo di percepire le figure e, quindi, il mondo, prenda il nome dal “Controllore generale delle finanze” (una sorta di Ministro del Tesoro) del re Luigi XV di Francia: Étienne de Silhouette. Mancano ancora trent’anni alla Rivoluzione francese, ancora di più all’avvento di Napoleone, quando Silhouette intraprende una politica sorprendente: vuole tassare i ricchi per rimettere in sesto le finanze della nazione. Istituisce imposte sui segni esteriori di benessere, sullo sfoggio di ricchezza: una sorta di redditometro “a vista”. Le sanzioni sono pesanti. Così il suo nome viene associato, da molti, allo svuotamento delle tasche, all’impoverimento. Questo è il motivo per cui il termine “silhouette” è usato per indicare una figura essenziale, impoverita di qualunque carattere, a cui resta solo il profilo. Ed è esattamente quel che capita alle altimetrie disegnate dai cartografi per le corse ciclistiche: sono, appunto, silhouette.

Ben poche asperità caratterizzano l’altimetria della seconda tappa del Tour de France 2018. Si parte da Mouilleron-Saint-Germain e si fa un largo giro verso Nord-Ovest, quasi fino a Cholet (dove domani si disputerà la crono-squadre). Poi si torna a Sud, verso il traguardo di La Roche-sur-Yon. Un arco territoriale, quasi un anello lungo 182 chilometri, che presenta solo un modesto GPM di quarta categoria: la Côte de Pouzauges, dopo 18 chilometri dal via. Tappa piatta per velocisti, ma è meglio non fidarsi, visti gli sconvolgimenti avvenuti ieri in una frazione ancora più facile.

Il gruppo, al terzo chilometro, lascia andare subito la fuga: Sylvain Chavanel, Michael Gog e Dion Smith. Dopo 20 chilometri hanno già tre minuti. Poi Chavanel, quasi quarantenne, uno dei più vecchi in gara, si ricorda di essere il grande corridore che è sempre stato fin da ragazzo. E il grande passista che è diventato nel corso del tempo. Saluta i due compagni di avventura e se ne va. Sarà una cavalcata solitaria di oltre 130 chilometri: “the art of the long breakaway” la chiamerebbe Jens Voigt, uno dei miei corridori preferiti del recente passato. Jens è diventato famoso, ovunque, per il motto “Shut Up Legs!”, che è anche il titolo della sua divertente autobiografia. Un incitamento a sé stesso: state zitte, gambe. Non lamentatevi!

Anche Sylvain Chavanel si sta sicuramente dicendo qualcosa del genere, mentre pedala. Sa di non avere speranze di vittoria, ma deve comunque crederci. Sta sperimentando quella dimensione introspettiva, un po’ mistica, che Alan Sillitoe descrive magistralmente in un romanzo breve del 1959, parlando di podismo: “The Loneliness of the Long-Distance Runner”.

Forse Chavanel, in testa e nelle orecchie, ha i versi di una vecchia canzone degli Iron Maiden, ispirata dal racconto di Sillitoe: «You’re over half way there / But the miles they never seem to end / As if you’re in a dream / Not getting anywhere / It seems so futile». Continua imperterrito. Conquista l’ultimo traguardo volante, posto a 14 chilometri dall’arrivo. Poi viene ripreso dal gruppo.

Iniziano le grandi manovre per la volata finale. Mosse e contromosse. Di nuovo cadute: come ieri. La più importante, decisiva, accade quando mancano due chilometri al traguardo: Fernando Gaviria, la maglia gialla, finisce a terra insieme ad altri forti velocisti. È tagliato fuori dalla contesa. A giocarsi la vittoria finale sul Boulevard d’Eylau, una delle arterie principali di La Roche-sur-Yon, arriva un drappello di 12 corridori. Tratto in discesa e curvone: siamo allo sprint. Arnaud Démare, frustrato dalla caduta di ieri, va all-in quando mancano 200 metri: si innesca come un missile balistico, anticipando tutti, ed esplode verso il traguardo. Peter Sagan, il campione del mondo in carica, lo segue. Non lo teme. Lo controlla. Lo passa. Sagan ha calcolato tutto. Tutto tranne l’italiano Sonny Colbrelli. Go Sonny Go! Ma non basta. Sagan vince e conquista la maglia gialla, cui si aggiunge la maglia verde della classifica a punti. Ed entrambe vanno a sommarsi alla maglia di campione del mondo e a quella di campione nazionale della Slovacchia. Peter Sagan è ormai un campionario di abbigliamento ambulante: abbigliamento vincente.

Domani, a Cholet, va in scena la crono-squadre. Qualunque cosa vista e scritta, fino a oggi, dovrà essere riconsiderata.

Paolo Bozzuto
(docente di urbanistica al Politecnico di Milano, autore del libro “Pro-cycling Territory“)

 

 

Tag: saganSketches by Boztour de francetour de france 2018

Altri articoli

remco evenepoel crono
Gare

Serve davvero vincere il Tour per essere un Campione? Il caso Evenepoel

2 Agosto 2025
pogacar al via
Gare

Ecce Pogi, il Re è nudo: Pogacar e la fatica del dominio

31 Luglio 2025
Podio Tour de France 2025
Gare

Le pagelle del Tour de France 2025

29 Luglio 2025
finale tour
Blog

Tra Giro e Tour? Vince il Giro, ma solo per l’ultima tappa

28 Luglio 2025
van aert parigi
Gare

Pogacar vince il Tour de France 2025. Parigi è di un favoloso van Aert solitario

27 Luglio 2025
colnago y1rs gialla
Biciclette

Per Pogacar, finalmente, una Colnago Y1Rs tutta gialla

27 Luglio 2025
ultimo gregario
Blog

Tour de France, l’ultimo gregario

27 Luglio 2025
Danseuses du Moulin Rouge devant le cabaret
Gare

Tour #21: Parigi val bene una messa (a Montmartre)

27 Luglio 2025
kaden groves 20t tour 25
Gare

Caos e fughe in libertà al Tour de France, la spunta Groves in solitaria

26 Luglio 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cyclinside.it

Cyclinside® è una testata giornalistica registrata nel 2008 e poi presso il Tribunale di Varese con n° 1/2019 del 31/01/2019 - Editore Guido P. Rubino P.I. 10439071001
Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione con registrazione n° 35370 aggiornata 8 ottobre 2020.

  • Privacy & Cookie Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • –
  • Ultime 100 Notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Technews
    • Ultime Novità
      • Biciclette
      • E-Bike
      • Ciclocross
      • Pista
      • Bici da Città
      • Fixed
      • Componenti
      • Abbigliamento
      • Accessori
      • Triathlon
    • Test e Collaudi
    • Gravel Inside
    • Ciclo Turismo Inside
    • MTB
    • E-bike
    • Mercato e aziende
    • Donne in Bici
  • Gare
  • Allenamento
    • Preparazione
    • Alimentazione
    • Integratori
  • Editoriale
  • Eventi e cultura
    • Reportage
    • L’angolo del ciclismo vintage
    • Storia della bicicletta
    • Cyclin-Notes
  • Pubblicazioni
    • Gli Speciali di Cyclinside
    • I Dossier di Cyclinside sui temi più caldi
    • Test e Collaudi
    • Libri
  • Cy-Blog
    • Bar Caffè
    • Posta dei lettori
    • Video
    • Rumors
  • Tecnica
    • Tipologie di Biciclette
    • Componenti Bici
      • Comandi
      • Comandi cambio
      • Deragliatore
      • Il cambio
      • Guarnitura
      • Catena
      • Freni
      • Gomme
      • Manubrio
      • Movimento centrale
      • Pedali
      • Pedivelle
      • Pignoni
      • Ruote
      • Sella
    • Geometria
      • Angoli
      • Orientamento
      • Soluzioni Geometriche
    • Materiali
      • Acciaio
      • Alluminio
      • Fibra di carbonio
      • Magnesio
      • Titanio
    • Telaio
    • Usare la bicicletta
      • Guidare la bicicletta
      • I rapporti
      • Trasportare la bicicletta
    • L'Angolo del Telaista
    • Acquisto
  • Privacy & Cookie policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità su Cyclinside
  • Ultime 100 notizie
  • Newsletter

© Cyclinside - tutti i diritti riservati - La riproduzione di fotografie e testi per più del 10 per cento è vietata. È obbligatorio indicare il link della pagina.